Premier League 2017-18, Derby di Manchester: Festa rimandata per il City

Campionato inglese non ancora chiuso matematicamente, dopo la vittoria in rimonta dello United

L’ultimo derby di Manchester aveva tutte le premesse del match storico per la conquista eventuale del City della Premier League 2017-18, ma nessuno poteva immaginare una sceneggiatura così sofisticata.

Cosa è accaduto all’Etihad Stadium

Al quarantesimo minuto di una partita folle, abbiamo visto l’Etihad Stadium alzarsi in piedi e in un boato di cori festosi, stappare lo Champagne preparato per l’occasione. Come dargli torto, la banda Guardiola conduceva sul 2-0 una partita che sembrava non avesse altro da dire. Poco dopo Sterling ha sciupato delle opportunità importanti che sembravano il preludio a un passivo più severo per i diavoli rossi. Improvvisamente come un Leone addormentato, lo United si è svegliato e la follia ha fatto il resto. Risultato: festa rovinata per gli sky blues. Il criticatissimo Paul Pogba, per l’occasione capitano è salito in cattedra ammutolendo la folla, sempre più numerosa, di detrattori.

Dopo la pesante sconfitta europea subita ad Anfield, e in vista del ritorno bisogna dire che Guardiola ha lasciato in panchina De Bruyne, Walker, Laporte che si vanno ad aggiungere a un Aguero alla ricerca della migliore condizione ma questi sono dettagli utili solo alla cronaca visto che nel primo tempo sembrava che il City avesse già archiviato la pratica scudetto.

Le ripercussioni dopo la sfida tra i due Manchester

Durante la pausa Mourinho è stato di poche parole, ma hanno funzionato. Ha semplicemente chiesto ai suoi uomini di non fare i pagliacci alla festa del City, e gli hanno dato retta. A otto minuti dalla ripresa Paul Pogba, fin qui impalpabile, lancia la prima palla contro la muraglia azzurra, seguita due minuti più tardi, da una seconda. Il doppio vantaggio è annullato in un attimo e ora i ragazzi di Mourinho sembrano trasformati. Difficile spiegare cosa sia successo ma abbiamo avuto l’impressione di vedere il Pogba di Torino, e da queste parti non ci sono abituati. Il francese ha trascinato la sua squadra che ha iniziato a sputare sangue su tutti i palloni, il City dal suo canto non è stati in grado di gestire questa metamorfosi e ha iniziato ad arrancare. Al 69° minuto Chris Smalling è salito in cattedra, riscattando la sua prova opaca, infilando il 3-2 finale.

Il City a questo punto rinuncia al turn-over buttando nella mischia De Bruyne ma ormai è troppo tardi.
Perdere un derby decisivo per il titolo contro il tuo rivale storico, per uno come Mourinho sarebbe stato davvero un duro colpo.