Processo Calciopoli, Moggi in aula: “Non ho commesso illeciti”

E’ stato il giorno delle dichiarazioni spontanee rese da Moggi ai giudici della Corte d’Appello di Napoli. L’ex direttore generale della Juventus, imputato nel processo Calciopoli, ha voluto dire la sua e dopo avere attaccato gli inquirenti per le intercettazioni monche presentate in dibattimento ha svelato: “Da parte mia ci possono essere stati atteggiamenti criticabili sotto il profilo etico ma che non hanno mai sconfinato nell’illecito”.

Lo stesso Moggi ha poi sottolineato come le schede svizzere servivano per non essere intercettati in operazioni di mercato e come un arbitro come Collina famoso per la terzietà in effetti faceva parte di quel mondo corrotto: “Passava per essere un arbitro sopra le parti, salvo poi allenarsi sul campo del Milan ed essere sponsorizzato a fine carriera dalla stessa azienda automobilistica sponsor del Milan”.

tribunale

Sempre oggi è stato aggiornato il calendario processuale visto che la prossima udienza era in programma il 10 dicembre, ma per un impedimento del giudice è stata spostata al 17 dicembre: in quell’occasione ci sarà l’arringa di Paolo Trofino legale di Moggi. Quindi i giudici si ritireranno in camera di Consiglio per la decisione.

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