Pulvirenti Arrestato, Comunicato della Procura di Catania

Questa mattina Antonino Pulvirenti è stato arrestato per il reato di bancarotta fraudolenta relativamente al caso Wind Jet. La Procura di Catania ha reso noti, tramite comunicato ufficiale, i dettagli delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza del capoluogo etneo.

Tutto trae origine dalla mancata cessione della compagnia Wind Jet, di proprietà di Pulvirenti, ad Alitalia nell’agosto 2012. La compagnia siciliana, in forte crisi, aveva sospeso i voli sino ad essere ammessa, nel maggio 2013, “dal Tribunale Fallimentare di Catania alla procedura di concordato preventivo liquidatorio” con una passività di 238 milioni di euro e con oltre 43 milioni di euro di debiti verso l’erario. Attraverso le indagini, condotte dalla Guardi di Finanza, sono stati ricostruiti tutti i movimenti e le operazioni dolose svolte a partite dal 2005. Già da allora, secondo quando emerso, la società non avrebbe dovuto operare per via delle ingenti perdite.

Da ciò quindi è derivato l’arresto di Antonino Pulvirenti, presidente della Wind Jet, e Stefano Rantuccio, amministratore delegato della compagnia aerea. Inoltre sono stati presi dei provvedimenti anche nei confronti di Angelo Agatino Vitaliti, membro del CDA della Wind Jet, Vincenzo Patti, presidente del Collegio Sindacale, e Paola Santagati, commercialista della società. Quest’ultima in particolare pare aver, su indicazione, “nascosto” la reale situazione di dissesto retrodatando le relazioni da allegare ai bilanci. A Vitaliti, Patti e Santagati è stato imposto il temporaneo “divieto di esercitare attività professionali e imprenditoriali”.

Nei confronti di Antonino Pulvirenti, presidente della Wind Jet, verranno applicate le “misure cautelari di arresti domiciliari; divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali e sequestro preventivo di somme unitamente ad altri computati”.

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