Ramsey Gol della Morte: maledizione o coincidenza?

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Ancora una volta il web si scatena su Ramsey, centrocampista gallese dell’Arsenal, e i suoi gol della morte. Ma davvero può essere considerata una maledizione o l’ennesima coincidenza? 13 gennaio 2016: Aaron Ramsey segna un gol nel pirotecnico Liverpool-Arsenal 3-3. 14 gennaio 2016: muore Alan Rickman, celebre attore britannico noto al grande pubblico per aver interpretato Severus Piton nella saga di Harry Potter. È solo l’ultimo caso – il decimo, addirittura – in cui a un gol del giocatore dei Gunners segue a stretto giro di posta la morte di un vip o di un personaggio pubblico.

Tutto ebbe inizio nel maggio 2011, quando Ramsey segnò e il giorno dopo fu assassinato il terrorista più ricercato di sempre, Bin Laden. Stesso anno, ma a ottobre, ecco ancora una volta Ramsey andare in rete e il giorno dopo tutto il mondo a piangere la morte del geniale fondatore di Apple Steve Jobs. Nello stesso mese muore anche Gheddafi, ancora una volta all’indomani di una marcatura firmata Ramsey. E la lista prosegue con le morti della cantante Whitney Houston e del dittatore Videla nel 2012, dell’attore Paul Walker, famoso per Fast and furious, nel 2013, mentre nel 2014 ad agosto ci lasciano l’amatissimo Robin Williams e Attenborough, sempre in seguito a un gol siglato dal centrocampista col numero 16. Nel 2015 nessun caso del genere, ma gennaio 2016 inizia col gol di Ramsey in FA Cup contro il Sunderland e la morte il giorno dopo del leggendario David Bowie, e a sole 72 ore di distanza una rete ad Anfield è seguita dal decesso avvenuto oggi del noto attore inglese (per gli appassionati di cabala, poi, va sottolineato come Bowie e Rickman, inoltre, siano morti a soli tre giorni di distanza, entrambi a 69 anni e a causa di un cancro).

La lista è corposa, ma è impensabile credere a una maledizione, cosa che peraltro non è mai andata giù allo stesso giocatore, che ha seriamente intimato di farla finita con queste sciocchezze. Restano, però, delle terribili coincidenze, specie se si pensa che Ramsey è comunque un centrocampista, e la proporzione tra i suoi gol e le morti illustri del day after è davvero alta. Aaron Ramsey killer delle celebrity? No: solo sui campi da gioco d’Inghilterra.