Il Real per la leggenda, la Juve per la rivincita: una sfida che ha fatto epoca

Martedì prossimo una sfida di Champions dalla lunga storia e dai molti precedenti

No, non è una partita come tutte le altre. In Juventus-Real Madrid c’è tutto: blasone, tradizione, storia, mentalità vincente. Negli scorsi decenni, ma anche molto recentemente, abbiamo visto le due compagini storiche del calcio europeo affrontarsi molte volte, alternandosi nelle vittorie. L’ultima è andata al Real, che si è portato a casa la sua 12° Champions League battendo sotto il cielo di Cardiff la Juventus lo scorso 3 giugno.

Il doppio confronto si tinge di bianconero

In totale, gli scontri tra Juventus e Real Madrid sono diciannove. Fino all’ultima partita – la finale di Champions League – bianconeri e blancos erano pari nel numero di vittorie a quota 8. Con l’ultimo trionfo madridista, il Real è passato in vantaggio, conducendo per 9 a 8 (con 2 pareggi).

Quando lo scontro è a eliminazione diretta, come illustra uno studio Bwin sulla sfida infinita tra Juventus e Real, è la Vecchia Signora a fare la parte del leone. La statistica nei doppi confronti, infatti, dice 5 a 2 per la società italiana. Dopo le prime due vittorie spagnole – nel ‘61/’62 quando si giocò lo spareggio in campo neutro – e nell’86/’87 – vittoria ai rigori del Real dopo un doppio 1-0 – la Juventus ha sempre portato a casa la qualificazione per cinque volte, a partite dal 1995-1996, quando gli uomini di Lippi riuscirono a ribaltare lo 0-1 all’andata con un 2-0 al Delle Alpi firmato Del Piero e Padovano. Quella stagione fu storica: i bianconeri riuscirono a portare a casa la Champions League, battendo l’Ajax a Roma.

Un’altra partita memorabile fu il secondo round delle semifinali 2003, disputatosi al Delle Alpi. All’andata il Real vinse 2-1, ma quella fu la notte di Trezeguet, Del Piero e Nedved, che con i loro gol portarono la Juventus in finale. Ancora una qualificazione dopo una sconfitta al Bernabeu due anni dopo: negli ottavi di finali del 2005 l’eroe fu Marcelo Zalayeta, che a pochi minuti dai rigori, piegò la resistenza blanca.

 

L’ultimo grande ricordo per i tifosi della Juventus, invece, riguarda le semifinali del 2014-2015. Dopo 12 anni, infatti, con una stoica partita al Santiago Bernabeu, la Juventus riuscì a staccare il pass per la finale di Berlino. I bianconeri batterono la squadra di Ancelotti all’andata con Morata e Tevez, mentre al ritorno, dopo essere andati sotto per via di un rigore di Ronaldo, fu ancora il canterano madrileno Alvaro Morata a bucare la porta e a consegnare un inaspettato risultato a Massimiliano Allegri.
Decisamente a favore del Real Madrid, invece, la statistica sulle partite secche: nelle due finali, disputate nel 1998 e nel 2014, l’hanno spuntata sempre i Blancos, che hanno vinto contro la Juventus rispettivamente l’ottava e la dodicesima Champions League della loro storia.

Cannonieri storici

Juve-Real è una partita che ha segnato la storia degli scontri europei e, ovviamente, all’appuntamento non hanno mancato mai i grandi campioni. Le prime sfide furono decise da leggende del calcio mondiale come Alfredo Di Stefano e Omar Sivori, mentre, stilando una classifica dei calciatori che hanno fatto più gol nelle partite che hanno visto le due compagini a confronto, i nomi rappresentano la storia recente dei due club: Cristiano Ronaldo, con 6 reti, Alessandro Del Piero, con 3 marcature, e David Trezeguet, a quota 2. Non male, sicuramente.

E allora siamo pronti a un grandissimo quarto di finale, di sicuro il più suggestivo di questa Champions League 2018. Spettacolo e gol sono assicurati: il Real per inseguire qualcosa in più della storia, la Juventus per prendersi la rivincita della delusione di Cardiff.