Retroscena – Dimissioni Allegri: "Era una battuta". Ma ha rischiato l'esonero

Se l’è cavata dicendo: “Era una battuta”. Ma ovviamente nessuno gli ha creduto. Massimiliano Allegri, nell’infuocato dopo partita con il Psv, ha dato via al suo sfogo, nell’intervista rilasciata a caldo, dopo la bella vittoria contro gli olandesi, che ha consentito ai rossoneri di prender parte all’edizione 2013-13 della Champions League. Figurarsi cosa sarebbe accaduto se i rossoneri avessero steccato…

I FATTI. Allegri, dando sfogo alla sua rabbia per le numerose critiche ricevute nell’ultimo periodo, ha affermato a fine partita: “Potrei anche dimettermi e ritirarmi su un isolotto a largo di Livorno, per poi venire a vedere qualche partita del Milan ogni tanto”. Una battuta? E chi ci crede. Apriti cielo. Lo stato maggiore dell’Ac Milan convoca d’urgenza l’allenatore negli spogliatoi di San Siro. Oltre ad Adriano Galliani c’è anche Barbara Berlusconi. Una presenza non da poco. Non certamente giustificabile da “una battuta”. Il vertice è così improvvisato che i tre protagonisti si fanno anche beccare dalle sempre attentissime telecamere di Sky negli spogliatoi del “Meazza”.

Adriano Galliani

L’EPILOGO. Qualche minuto dopo, guarda caso, Allegri si reca davanti alle telecamere e, in versione istituzionale, smentisce tutto. Cioè se stesso. In realtà, più che minacciare le dimissioni – che siano per gioco o seriamente – ieri sera Max Allegri ha rischiato addirittura l’esonero, con la dirigenza rossonera tutt’altro che entusiasta per l’accaduto. E per l’evitabile uscita (a vuoto) dell’allenatore livornese.

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