Rizzoli aiuta la Juve, l’Aia lo assolve

È stato un fine settimana bollente quello appena trascorso in Serie A. I risultati delle partite sono finite in secondo piano mentre il centro del palcoscenico lo ha conquistato l’arbitro Nicola Rizzoli che ha aiutato la Juventus nel derby contro il Torino. Direzione della gara pessima per uno che viene definito “uno dei migliori arbitri al mondo” perché certi errori non sono ammissibili, assolto dall’Aia invece per quel che riguarda il testa a testa con Leonardo Bonucci.

Da nord a sud, nel week end della trentesima giornata di Serie A si è scatenata una bufera in tutta Italia. L’arbitraggio scorretto di Torino-Juventus operato da Nicola Rizzoli ha falsato il campionato, favorendo di fatto per la vittoria finale i bianconeri e sfavorendo il Napoli, concorrente al titolo. Rizzoli bocciato? Non dall’Aia soprattutto per quel che riguarda il caso Bonucci. Il difensore della Vecchia Signora nel corso del derby della Mole ha protestato contro l’arbitro per un rigore concesso ai granata. Il penalty c’era, non ci stava invece l’uscita di Bonucci che con la testa si è avvicinato alla tempia di Rizzoli. Nessuna testata, tuttavia l’atteggiamento è da condannare. Rizzoli lo ha fatto ammonendo (tardivamente) il difensore, a rincarare la dose ci ha pensato il web.

Scatenati i tifosi sui social network che hanno evidenziato l’episodio con immagine e vignette ironiche. E l’Aia? Per l’Aia il comportamento di Rizzoli è stato corretto: giusta l’ammonizione, esagerata la reazione sui social. Rizzoli assolto e la Juve, aiutata dall’arbitro, conquista un’altra vittoria. Tutto “regolare”, insomma non ci sono novità…

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