Rizzoli difende Bonucci: “Nessuna testata in Torino-Juventus”

La protesta di Leonardo Bonucci della Juventus nei confronti dell'arbitro Nicola Rizzoli dopo la concessione del rigore a favore del Torino nel derby, Roma, 21 marzo 2016. ANSA/SKY SPORT ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

E’ tornato a raccontare la verità su Torino-Juventus l’arbitro Nicola Rizzoli e ha difeso il difensore della Juventus Bonucci. Infatti l’arbitro, che è stato premiato a Bologna dalla Fondazione “Dopo di noi onlus” di cui è testimonial per la campagna 5permille, interrogato nel merito ha ammesso: “Bonucci non mi ha dato nessuna testata. Sono stato io a spingerlo, per allontanarlo dal giudice di linea. Il giocatore ha semplicemente esagerato nelle proteste. Non c’è stata testa contro testa, le immagini non danno il senso vero di quel che è successo. Ci fosse stata la testata, non mi sarei limitato al cartellino giallo”.

Nessuna sproporzione dunque con il caso Higuain, anche se Rizzoli non cade nel tranello e non entra nel merito “…faccio un discorso più ampio sui gesti violenti di molti giocatori. Ho visto un video di violenza inaudita di un calciatore di seconda categoria che, appena espulso, ha rifilato un calcione all’arbitro. Chi gioca in A deve sempre tenere conto che costituisce un esempio per chi sta alla base della piramide”.

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