Rolando litiga col Porto: riscatto Inter sempre più difficile

Si complica, e non poco, il riscatto di Rolando da parte dell’Inter. Il difensore di origini capoverdiane, infatti, pare abbia litigato pesantemente con un membro della dirigenza del Porto, addirittura arrivando alle mani. Se queste voci fossero confermate, il Porto potrebbe trascinare Rolando addirittura in tribunale, cosa che di fatto allontanerebbe per sempre il difensore da un eventuale ritorno all’Inter.

I rapporti tra Rolando e il Porto si sono molto incrinati in questi giorni. Le eccessive richieste economiche del presidente Pinto da Costa per il suo cartellino (circa 10 milioni, poi 8 per un giocatore in scadenza nel 2015) e la decisione di non convocare Rolando per il ritiro pre-campionato sono state le gocce che hanno fatto traboccare il vaso. Davanti alla richiesta di rescissione del contratto da parte di Rolando, il presidente avrebbe innalzato ulteriormente il prezzo del cartellino (30 milioni, come la clausola rescissoria) e le cose sarebbero peggiorate con insulti razzisti verso Rolando che, a sua volta, avrebbe dato un ceffone a Pedro Pinho, socio di Pinto da Costa e dirigente del Porto.

Situazione pesantissima quindi per Rolando col club del Porto. La volontà del difensore di tornare a Milano sembra destinata a rimanere un desiderio e nulla più. L’Inter vorrebbe investire sul riscatto del giocatore una cifra non superiore ai 3.5 milioni ma questo improvviso risvolto potrebbe decisamente cambiare le carte in tavola rendendo il tutto più difficile.

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