Finale Coppa Italia, Roma-Lazio: Analisi e Video Gol Lulic

Era cominciata con minacce e tensioni, è finita tra gioie e contestazioni. Roma per due ore si è fermata, dimenticate le elezioni, dimenticati gli scontri, dimenticati i fallimenti rimediati in campionato da due squadre che sulla carta, forse, avrebbero meritato molto di più. Dimenticato tutto, tranne la posta in palio: vittoria della Coppa Italia, qualificazione in Europa League, supremazia cittadina.

Più che un partita di calcio è un “dentro o fuori”, un “tutto o niente”, un “lascia o raddoppia”. Chi ha raddoppiato, ieri sera all ‘Olimpico, è stata la Lazio di Petkovic, un uomo arrivato nel calcio italiano in punta di piedi, e che oggi, dopo soli 11 mesi, è già entrato nel cuore di tutti i sostenitori biancocelesti.

Petkovic Allenatore Lazio

Il fischio d’inizio è alle 18, ma lo spettacolo, quello vero, comincia qualche minuto prima: Malika Ayane canta l’inno di Mameli, e tutto lo stadio la segue a ruota. Dimenticati i fischi beceri dello scorso anno, stavolta tutti i presenti, laziali o romanisti che siano, si ricordano prima di tutto di essere italiani.

Splendida la cornice di pubblico, due curve colorate, pittoresche, quasi commoventi. Toccante la coreografia dei tifosi biancocelesti, suggestiva la scritta “Hic manebimus optime” (qui staremo ottimamente).

Causa l’accensione di qualche fumogeno di troppo, il fischio d’inizio arriva con alcuni minuti di ritardo, ma la partita è subito intensa: passano pochi secondi e Ledesma rimedia subito un cartellino giallo per un’entrata scorretta su Marquinho. Orsato lancia messaggi chiari ai 22 in campo, non è disposto a tollerare scorrettezze e colpi bassi.

La prima fazione di gioco regala davvero poche emozioni, le due compagini si studiano, si spiano e quasi si temono. Marquinhos cerca di contenere le sgroppate del solito Lulic, Lamela tenta l’affondo ma Konko, come sempre, è attentissimo. Da segnalare soltanto un tiro di Lulic e un ottimo colpo di testa di Klose, entrambi prontamente respinti da Lobont, e un’azione buttata via da Bradley, che entra in area dopo aver superato un avversario ma calcia a lato.

Senad Lulic Lazio

Il vero spettacolo, però, arriva nella ripresa: le squadre si allungano e gli schemi cominciano lentamente a saltare, la stanchezza si fa sentire, e così l’incontenibile Lulic comincia a dare i primi grattacapi alla retroguardia giallorossa. La Roma invece stenta, non riesce a creare, Totti ci prova da fuori ma trovare un varco nell’organizzatissima difesa laziale sembra quasi impossibile.

Al 71′ la svolta: Mauri e Candreva impostano, triangolano, l’ex esterno di Juve e Cesena fugge sulla destra e crossa teso in mezzo, Lobont ostenta poca sicurezza, Marquinhos “liscia”, Senad Lulic raccoglie il pallone e insacca sin troppo facilmente. La Lazio è in vantaggio.

Curva Nord e Tribuna Tevere esplodono, consapevoli di aver trovato un gol che forse era nell’aria, un gol cercato, voluto, meritato, a tratti anche maledettamente rimpianto, ma che può servire a regalare la vittoria, la più importante dell’anno.

La reazione dell’undici di Andreazzoli tarda ad arrivare, Totti cerca di impensierire Marchetti su un calcio di punizione, l’ex portiere del Cagliari devia erroneamente sotto la traversa, ma poi riesce a metterci una pezza e spegne gli entusiasmi dei giallorossi, già pronti ad esultare.

Francesco Totti Roma

Dopo la bellezza di otto ammonizioni, un’espulsione (quella di Tachtsidis, che ha pensato di dare una mano ai suoi protestando con il quarto uomo direttamente dalla panchina) e gli infortuni di Ledesma e Onazi, Orsato fischia tre volte. La Lazio vince la Coppa Italia, si qualifica alla fase a gironi dell’Europa League, ma soprattutto sconfigge i rivali di sempre, dimostrando di meritare di più, molto di più di un misero settimo posto in campionato.

La Roma, invece, lascia il campo con un forte senso d’amarezza, con la consapevolezza di aver disputato una stagione fallimentare, e poco conta che in classifica i biancocelesti hanno un punto in meno, ciò che contava era vincere il Derby, ma la Lazio è stata superiore. Complimenti a Petkovic e i suoi, questo trionfo è più che meritato.

Ecco il video del gol vittoria di Lulic: