Roma-Lazio, è derby scudetto?

Roma-Lazio sarà la partita che aprirà la 13esima giornata di Serie A

La Serie A riparte il prossimo sabato alle 18.00 con una grandissima partita e un interrogativo che si pongono un po’ tutti: Roma-Lazio sarà derby scudetto?

Dopo la sosta delle nazionali, che ha purtroppo sancito la dolorosissima eliminazione dell’Italia, le due squadre romane si sfidano in un derby che promette un grandissimo spettacolo. Fino a questo momento il cammino di Roma e Lazio è andato ben oltre le aspettative di tutti.

Infatti nessuna delle due squadre ha avuto grossi momenti di crisi fino a questo momento. La Lazio è ripartita più o meno con la stessa squadra dell’anno scorso e ha fatto pochi ritocchi, acquistando giovani di valore come Jordao e Caceido e anche giocatori di esperienza internazionale quali Lucas Leiva e Nani.

La squadra costruita da Lotito e Tare sta avendo un grande cammino in campionato,nel quale ha perso solo una partita con il Napoli, e in Europa League dove si è già qualificata per la seconda fase, vincendo entrambe le sfide con il Nizza.

Inoltre non bisogna dimenticare che ha vinto ad agosto la Supercoppa Italiana contro la Juventus e ha sconfitto la squadra campione d’Italia anche allo Juventus Stadium.

La Roma ha avuto qualche difficoltà in più all’inizio del campionato soprattutto negli scontri diretti con Inter e Napoli, nei quali ha perso, ma non ha demeritato a livello di prestazioni.

In Champions ha avuto molte difficoltà solo nella prima partita in casa contro l’Atletico Madrid, ma nelle due partite contro il Chelsea di Conte ha sfoderato delle grandi prestazioni, anche in trasferta a Londra nonostante il pareggio.

Le sue difficoltà sono state sul piano fisico perchè i giocatori importanti come Dzeko, Florenzi, De Rossi e Manolas ci hanno messo un pò per entrare in forma. In più c è stato qualche infortunio di troppo e alcuni tra i nuovi acquisti come Under, Pellegrini e Gonalons hanno avuto fisiologici problemi di ambientamento.

Derby Lazio-Roma: confronto tra i 2 allenatori Inzaghi e Di Francesco

Il derby di sabato sarà anche interessante per il confronto tra i due allenatori Inzaghi e Di Francesco, che stanno confermando quanto di buono hanno fatto in panchina negli anni scorsi. Simone Inzaghi, nella sua carriera da allenatore, era partito all’ombra del fratello Pippo, che era stato catapultato nella panchina del Milan con esiti purtroppo negativi.

Simone Inzaghi invece ha fatto molta gavetta nelle giovanili della Lazio ed era stato chiamato in prima squadra dopo l’esonero di Pioli. L’anno scorso è stato confermato dopo la rinuncia di Bielsa e ha fatto benissimo. Nel suo lavoro si contraddistingue per pragmaticità, equilibrio e per la capacità di dare un’identita alla squadra a prescindere dal materiale a sua disposizione.

Il suo più grande merito è stato quello di riuscire da subito a convincere la sua squadra a seguirlo nel suo progetto tecnico tattico e non è un caso che, a differenza del recente passato, non ci sono state polemiche interne e il gruppo si è dimostrato compatto e coeso.

Il suo grande lavoro è stato rapidamente  apprezzato un pò da tutti gli addetti ai lavori e infatti si è sparsa la voce che la Juventus lo vorrebbe come successore di Allegri nella panchina bianconera.

Invece Di Francesco si è fatto conoscere e apprezzare per il suo lavoro quasi miracoloso alla guida del Sassuolo. Infatti ha compiuto la grande impresa di portare la squadra emiliana in Europa League, donando alla Serie A un calcio spettacolare e divertente.

Inoltre ha valorizzato talenti purissimi come Berardi, Politano, Pellegrini e ha rilanciato giocatori in difficoltà come Matri, Paolo Cannavaro e Peluso.

La scorsa estate è arrivato alla Roma accompagnato da un pò di scetticismo da parte dei tifosi, scottati dalla vicenda Spalletti, che l’anno scorso ha portato la squadra in Champions League.

All’inizio ha faticato a imporre il suo credo tattico alla squadra, che era abituata a lavorare in modo totalmente diverso. Infatti dopo la partita con l’Atletico Madrid ci sono state polemiche con Dzeko, che si è lamentato per aver ricevuto pochi palloni.

Ma a poco a poco la squadra è migliorata al punto tale che dopo un paio di mesi ha una delle migliori difese del campionato, cosa che non è accaduta spesso in passato.

Nelle ultime partite si è vista una squadra compatta che difende alta, fa pressing e ha preso le sembianze del suo allenatore. In più sono esplosi giocatori come Jesus, Perotti, Dzeko ed El Shaarawy.

In vista del derby di sabato, che può confermare le ambizioni scudetto delle due squadre, i due mister dovranno essere bravi a smorzare la tensione nei giocatori, che spesso ha provocato partite intense, ma brutte tecnicamente. Inoltre dovranno riuscire a lavorare sulla psiche degli azzurri Florenzi, De Rossi, El Shaarawy, Parolo e Immobile, dopo la disastrosa sconfitta dell’Italia a San Siro.

Sabato sera alle 22.30 circa, dopo le due grandi sfide Napoli Milan e Roma Lazio, avremo sicuramente un’idea più chiara sugli equilibri della parte alta della classifica di Serie A.