E’ terminata da poco la conferenza stampa pre-partita di Montella, sul match che sarà valido per la 33esima giornata, tra i blucerchiati del tecnico ex-Fiorentina e i rossoneri, capitanati dal neo-allenatore del Milan, Cristian Brocchi. Ecco le dichiarazioni riportate da samporianews.net:

 

MILAN –  “Nel calcio può succedere tutto. Anche un cambio di allenatore a poche giornate dalla fine. Nulla di nuovo che il calcio non ci abbia mai insegnato. E’ un allenatore molto preparato, attueremo le contromisure necessarie. Cercheremo di evitare i pericoli avversari, cercando di curare le varie fasi e di limitare i pericoli della specularità del trequartista. In base a come muovi il pallone e a come si muovono gli avversari ci si organizza, per me la differenza tra un modulo e un altro è sottile. E’ un attaccante (Balotelli, ndr) che ha dei grandi colpi, anche sui calci piazzati. Dovremo stare attenti”.

SAMPDORIA –  “E’ uscito per un problemino. Purtroppo perché domenica scorsa quando è entrato è riuscito a fornire due-tre assist importanti. Non c’è nessun rapporto di amore e odio tra di noi, si sta comportando in maniera egregia e credo di poter parlare anche per lui. Domani non riuscirà a essere della partita. Se resterà anche quest’anno? Stiamo programmando, dobbiamo prima salvarci ma essendoci un contratto dipenderà da quello e dalla sua volontà. gli elementi della rosa sono stati utilizzati più o meno tutti. Avere tanti giocatori è un vantaggio che ti permette di poter optare per diverse soluzioni. Ranocchia è un giocatore importante ma possiamo contare anche su Moisander, Silvestre, Diakité. Mi piacerebbe vedere, prima della fine della stagione, anche Skriniar, che è un ragazzo molto bravo e interessante. Muriel sta bene, si sta allenando bene ed è a tutti gli effetti parte del progetto. Ha un entusiasmo travolgente (Ferrero), è sempre un piacere quando viene allo stadio. E’ molto più scaramantico di me (ride, ndr). La partita dell’andata è stata persa in condizioni differenti a quelle in cui siamo ora. I nostri tifosi hanno dovuto soffrire posizioni di classifica difficili, ma ora tocca a noi dimostrargli che squadra siamo e quello che siamo in grado di fare. Per me la pratica non è ancora archiviare. Non mi piace la parola ‘conquistare’ perché l’ho sentita troppe volte quest’anno, ma dobbiamo arrivare al traguardo per i nostri tifosi e questa società. Bisogna rimanere ancorati al presente. Per il momento pensiamo a raggiungere il nostro obiettivo, ma credo di essere già stato chiaro almeno un paio di volte”.