Sampdoria-Lazio, Pioli: “Partita fondamentale”

Non c’è una partita più importante dell’altra“. Così Pioli alla vigilia della partita Sampdoria-Lazio, match valido per la 36sima giornata di Serie A. Partita delicata quella che aspetta la Lazio, che di fronte si ritroverà una squadra ostica e difficile da affrontare. In palio tre punti Champions, ma per  Pioli, da qui alla fine, ogni gara sarà più importante dell’altra: “Abbiamo lavorato 10 mesi per ottenere questo ed è su questo che ci dobbiamo basare. Siamo lì dove speravamo di essere, pronti per la volata finale. Rispetto a gennaio siamo cambiati sia noi che loro, il modo di stare in campo è lo stesso però. La Samp in casa è ancora più forte, dovremo stare attenti”.

Per la gara di Marassi ancora alcune incertezze sulla formazione che scenderà in campo, visti i molti infortuni della rosa laziale, per il momento: “L’unica cosa certa che posso dire è che Biglia non ci sarà. Lulic, Cataldi e de Vrij invece sono convocati”.

Sicuramente non ci sarà turnover vista l’importanza della partita, anche se la finale di Coppa Italia è vicina: “Turnover? No, la partita di domani sera per noi è fondamentale. Quattro giorni sono sufficienti per recuperare e pensare alla finale di Coppa Italia. Domani farò le scelte per schierare la migliore formazione possibile visto che affrontiamo una grande squadra. I ragazzi sono pronti, vogliono dimostrare di meritare questi risultati. La squadra ha una sua filosofia, ha spirito”.

Non preoccupa Mister Pioli lo spostamento della gara di Coppa Italia. Sicuramente la Lazio ci arriverà con più peso sulle gambe, ma pioli non ne fa un dramma: “Sono cose che non possiamo controllare, non ci abbiamo mai pensato. Certamente se la finale era stata fissata il 7 giugno ci sarà stato un motivo visti i molti impegni. Forse la Juventus ci arriva meglio perché più riposata, comunque credo che sia giusto spostare il derby, come succede quando c’è una gara di Champions o Europa League, così da avere le stesse possibilità dei nostri avversari. Giocare una finale deve essere stimolante, non penalizzante”.

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