Scontri Ultras, Varese-Catania: quindici arresti

Doveva essere una tranquilla serata di sport e svago, ma si è tramutata in una giornata di violenza. Questo è il bilancio dell’amichevole estiva che giocava ieri sera tra Varese e Catania.

Poco prima dell’inizio del match è scoppiata una rissa tra ultras nel piazzale di fronte allo stadio Ossola. Due tifosi siciliani, feriti per fortuna non gravi, sono stati medicati sul posto. L’intervento dei carabinieri ha posto fine agli scontri e le strade di accesso allo stadio sono state bloccate. Inoltre quindici tifosi della squadra rossazzurra sono stati portati in Questura, identificati e denunciati per rissa. Mentre ancora sono in corso indagini per capire chi sono coloro, lato Varese, che hanno partecipato alle violenze, ma coinvolti dovrebbero essere circa una quarantina di supporter.

tifosi varese

Gli inquirenti stanno facendo luce sull’episodio violento per capire a dove è potuta nascere l’aggressione e subito la mente è tornata a due anni fa quando in occasione di un match di Coppa Italia, agli ultras varesini sarebbe stato impedito di esporre uno striscione nello stadio del Catania. Per la cronaca la partita è terminata 2-2 con i gol messi a segno da: Doukara al 27′ del primo tempo. Nella ripresa rimonta e sorpasso del Varese con Momentè (6′) e Damonte (36′); al 44′ la rete del definitivo pareggio del Catania con Contan Gallardo.

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