Scontro Milan-Seedorf, i rossoneri: “C’è libertà di pensiero”

Sembra non avere fine la guerra tra il Milan e Clarence Seedorf. Dopo le dichiarazioni dell’agente dell’olandese, Deborah Martin, che aveva criticato la società rossonera per le tante critiche dei giocatori del Milan al loro ex-allenatore (“quante parole contro Seedorf,nelle big non si fa”), ecco che arriva subito la risposta del Milan sul suo sito ufficiale: “l’A.C. Milan precisa che le interviste di alcuni suoi tesserati, che sembrano aver suscitato lo stupore della signora Deborah Martin sono state rese dai rispettivi autori quale espressione del loro proprio pensiero, senza interventi preventivi di sorta da parte della società stessa”.

Ricordiamo che l’ultima dichiarazione critica verso Seedorf da parte dei giocatori era stata di Riccardo Montolivo: “con Seedorf non c’era sintonia, Inzaghi ha le idee giuste”, cui proprio la risposta della Martin. Prima c’erano anche state quelle di Giampaolo Pazzini (“con Seedorf tanti problemi”) che aveva accusato il tecnico olandese di essere l’unico a non vederlo in coppia con Balotelli; quelle di Poli e De Sciglio, che lamentavano entrambi uno scarso aiuto tecnico-tattico da parte di Seedorf con conseguente diminuzione delle presenze.

E per finire, quelle che hanno fatto forse più scalpore, le esternazioni dello storico vice allenatore Tassotti il quale aveva manifestato tutta la sua delusione per l’emarginazione ricevuta durante il periodo dell’olandese, e che lo stava inducendo a lasciare la società rossonera. Una cosa balza all’occhio: tutte le critiche provengono da giocatori italiani. Evidentemente non erano solo voci, quelle di uno scarso feeling tra Seedorf e questi ultimi.

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