Serie A 2014-15: la Top 11 della 34a Giornata

La 34a giornata di Serie A ha consegnato nelle mani della Juventus il trentunesimo scudetto, il quarto consecutivo e il primo dell’era Allegri. Proprio il tecnico dei bianconeri guida la top 11 stilata da CalcioNow.it a chiusura della 34a giornata e schiera un 3-5-2 così composto: tra i pali trova posto il milanista Diego Lopez; in difesa Biava, Avelar e Lichtsteiner; centrocampo a cinque composto da Florenzi, Vidal, Hamsik, Parolo e Ilicic e in attacco la coppia formata da Di Natale e Doumbia.

DIEGO LOPEZ. Napoli-Milan si presentava come una partita difficile e da vincere per i rossoneri e invece la doccia ghiacciata a inizio match scaturita dall’espulsione di De Sciglio e il rigore assegnato al Napoli, ha subito fatto capire al Milan che per vincere sarebbe servita l’impresa. Diego Lopez ha mostrato che questa poteva essere possibile parando con una dei suoi interventi il panalty a Higuain. Il portiere legge bene la traiettoria del pallone e respinge. 90 minuti in inferiorità numerica sono però troppi e al 70′ il Milan collassa.

BIAVA. Ferma la Lazio. Il difensore porta in vantaggio la sua Atalanta al 49′ e sfiora un secondo gol di tacco. Ci penserà Parolo ad evitare la disfatta biancoceleste, ma il gol subito dall’ex brucia ancora alla Lazio che perde così il secondo posto in classifica.

AVELAR. Dopo l’assenza contro il Chievo torna e prende in mano le redini della difesa e non solo. Suo l’assist fornito a Cop in occasione del poker rossoblu. Il Cagliari vuole la salvezza e, come detto dallo stesso Avelar, la partita contro il Parma era da vincere.

LICHTSTEINER. Sampdoria-Juventus è la partita che ha portato la Vecchia Signora a sollevare al cielo il suo trentunesimo scudetto e Lichtsteiner, con il suo assist prezioso a Vidal, ha fatto in modo che ciò fosse possibile.

FLORENZI. Fenomenale! Energico, propositivo e con uno spirito d’adattamento davvero eccellente. Dove lo metti sta. Partito da terzino in Roma-Genoa si inventa davvero un gol eccezionale. Macina circa 70 metri di corsa palla al piede nei minuti di recupero finali e con un tiro potentissimo infila la sfera sotto la traversa alle spalle di Perin.

VIDAL. È il re del Marassi per un pomeriggio. Segna l’unico gol del match, giusto quello che serviva alla Juventus per laurearsi per la quarta volta consecutiva.

HAMSIK. Manda in delirio il San Paolo al 70′ quando con il suo bellissimo gol viola la porta difesa dal colosso Diego Lopez. Non un gol come gli altri, ma il gol che scatena gli azzurri: nel giro di sei minuti il Napoli ne rifila tre al Diavolo che già in “carenza d’organico” dal primo minuto crolla. Ancora una volta Hamsik risulta essere decisivo per il Napoli.

PAROLO. Impedisce alla Lazio di crollare segnando al 78′ il gol che vale l’1-1 finale. Il secondo posto è ormai perduto, ma il distacco da esso, adesso occupato dalla Roma, è ridimensionato.

ILICIC. Trascina la Fiorentina alla vittoria con la sua doppietta realizzata nel match contro il Cesena. Rigore e tiro mancino fatale per i bianconeri. Nella ripresa sfiora persino la tripletta.

DI NATALE. Unico come il suo gol. Contro il Verona, l’Udinese riesce a portare a casa i tre punti grazie a un gol capolavoro di Di Natale che con un tocco di tacco su assist di Widmer deposita in rete la sfera. Che gol!

DOUMBIA. Da un capolavoro all’altro. Doumbia apre, con un gol da incorniciare, le marcature in Roma-Genoa: approfitta di un errore di Roncaglia, si impossessa della palla e, superato con un dribbling De Maio, fulmina Perin con un tiro rasoterra.

ALL. ALLEGRI. È la sua giornata. Subentrato a Conte tra lo scetticismo generale, Massimiliano Allegri conduce la Vecchia Signora verso la conquista del quarto scudetto di fila. Impresa compiuta e alla 34a giornata di campionato Allegri e i suoi uomini mettono in cassaforte il titolo con un pensiero alla Champions.

Top 11 34a giornata di Serie A 2014-15

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