Serie A 2014-15: la Top 11 della 38a Giornata

Cala il sipario sulla Serie A 2014-15 e, nella 38a giornata, a dominare è stato lo spettacolo. Tanti i gol realizzati, tanti i marcatori per un’ultima giornata davvero scoppiettante. Difficile dunque scegliere una top 11, tanti sono i giocatori meritevoli. Considerando i risultati e gli ultimi verdetti CalcioNow.it schiera un 3-4-3, modulo che ha permesso alla Lazio di conquistare il terzo posto in classifica, con in porta Rafael; Romagnoli, Moras e De Silvestri in difesa; a centrocampo trovano posto Bonaventura, Onazi, Ilicic e Varela; Toni, Icardi e Belotti compongono il nostro tridente offensivo. Affidiamo la panchina a Stefano Pioli.

RAFAEL. La sua parata al rigore di Tevez non è passata inosservata. Sfiora il pallone con le dita, tanto basta per mandare la sfera in angolo, e esulta come se avesse segnato un gol (effettivamente così è stato) rendendo omaggio a Luca Toni.

ROMAGNOLI. Apre le marcature al 53′ portando in vantaggio una Sampdoria il cui obiettivo è conquistare dei punti, non importa quanti, e sperare in una bocciatura del Genoa dalla Uefa per avere accesso all’Europa League. Un gol quello di Romagnoli importante e che si rivelerà fondamentale come quello del collega De Silvestri.

MORAS. Guida sapientemente la difesa dell’Hellas Verona. È uno dei migliori in campo in un match, come quello contro la Vecchia Signora, difficile da amministrare. Moras, con grande attenzione, frena Tevez e anticipa tutti con i suoi colpi di testa.

DE SILVESTRI. Fondamentale non lasciarsi agganciare dall’Inter, forse per tale ragione in Sampdoria-Parma i difensori si improvvisano attaccanti e con i loro gol permettono al club di Genova di conservare il settimo posto in classifica. Al vantaggio di Romagnoli, neutralizzato dal gol di Palladino, segue quello di De Silvestri, anch’esso neutralizzato però da Varela. Sampdoria-Parma 2-2, missione compiuta per i blucerchiati.

BONAVENTURA. Il suo nome dice tutto. È il Jack di mister Inzaghi, quello che permette al Milan di rimontare lo svantaggio derivato dal gol di Baselli. Bonaventura ne segna due in una serata davvero particolare. L’Atalanta l’ha cresciuto e ben formato e la doppietta segnata proprio contro la sua ex squadra ne è una testimonianza. Jack non esulta, ma gli applausi dello stadio “Atleti azzurri d’Italia” sono comunque tutti per lui.

ONAZI. Stagione deludente o forse no? All’ultima giornata Onazi fa esplodere di gioia i tifosi della Lazio che, grazie al suo gol, “rubano” tre punti al Napoli. Gol importante per Onazi che cancella così una stagione difficile.

ILICIC. Va ancora a segno Ilicic e con il suo gol permette alla Fiorentina di vincere. Apre le marcature e mette in discesa il match per la Viola che con questi tre punti supera il Napoli e si porta al quarto posto.

VARELA. Nonostante tutto il Parma conclude a testa alta il suo campionato e ferma sul 2-2 la Sampdoria. Simbolo del pareggio dei crociati è Varela autore dell’ultima rete della squadra parmense, quella che fissa il definitivo pareggio.

TONI. 38 anni e capocannoniere della Serie A 2014-15. Non poteva mancare nella nostra top 11 Luca Toni che nel match contro la Juventus sigla il suo 22° gol in campionato. Certo, deve dividersi il primo posto della classifica marcatori con Icardi, ma un traguardo del genere raggiunto a 38 anni e con la maglia dell’Hellas Verona è davvero un grande traguardo.

ICARDI. La doppietta contro l’Empoli gli permette di agganciare Luca Toni e il primo posto nella classifica marcatori. L’Inter deve salutare l’Europa, ma almeno una piccola soddisfazione se la toglie: è nerazzurro il capocannoniere della Serie A 2014-15.

BELOTTI. Stende la Roma all’ultimo secondo. Dopo il suo gol, infatti, l’arbitro fischia la fine del match. Una beffa per la Roma, una festa per il Palermo che, salutato Dybala nella scorsa giornata, si gode il suo Belotti. Non ce ne vogliano Maxi Lopez, Zaza & Co, l’attaccante del Palermo è da premiare.

ALL. PIOLI. Al San Paolo contro il Napoli non è mai semplice scendere in campo e vincere, soprattutto se le due squadre lottano per lo stesso obiettivo: il terzo posto. La Lazio di Stefano Pioli è riuscita nell’impresa e dunque tra i top non poteva mancare il tecnico di Parma che, alla sua prima stagione sulla panchina bianco-celeste, non ha deluso.

Top 11 38a giornata Serie A 2014-15

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