Serie A 2014-2015: la Top 11 della 15esima giornata

La 15esima giornata di Serie A appena conclusa è stata segnata da interessanti risvolti e conferme che trovano posto anche nella top 11 stilata dalla redazione di CalcioNow.it. La formazione di questa settimana si dispone secondo il modulo di gioco 4-2-4 con in porta l’estremo difensore Lamanna, in difesa Savic, Mexes, Ranocchia e G. Rodriguez, Nainggolan e Lazaros a centrocampo e in attacco Gabbiadini, Menez, Belotti e Mauri. A guidare dalla panchina questa speciale formazione l’allenatore della Roma, Rudi Garcia.

LAMANNA. Erano consapevoli i genoani che la partita contro la Roma non sarebbe stata semplice e Lamanna di certo non si aspettava di esordire in Serie A contro i giallorossi. Nonostante ciò l’estremo difensore del Genoa, entrato al 29′ a seguito dell’espulsione di Perin per fallo da ultimo uomo ai danni di Nainggolan, ha subito risposto presente. Non appena entrato nel campo di gioco si è trovato di fronte, sul dischetto del rigore, Ljajic. Tiro non perfetto quello del serbo, parata eccellente quella del debuttante Lamanna che si presenta respingendo un penalty sul palcoscenico della Serie A. Non male.

SAVIC. Per il difensore viola Cesena-Fiorentina è stata una partita particolare. La gioia del gol, realizzato al 47′ dopo quello di Borja Valero, ha lasciato presto il posto allo stupore di fronte al suo autogol. La “colpa” dell’autorete, se così vogliamo definirla, non è però di Savic: il difensore aveva appoggiato di testa per il proprio portiere che, probabilmente vittima di un terreno scivoloso, non riesce a far sua la sfera che termina in rete e riapre la partita.

MEXES. Da ultima ruota del carro, sembrava dovesse andar via durante il mercato estivo, a protagonista in Milan-Napoli. Il difensore approfitta delle assenze di Alex, De Sciglio e Abate e si ritaglia, con la buona prestazione esibita nel match contro i partenopei, uno spazio tra i pensieri di Pippo Inzaghi.

RANOCCHIA. L’Inter di Mancini raccoglie, nel terreno del Chievo, la prima vittoria stagionale in questa Serie A. A chiudere definitivamente i giochi in Chievo-Inter è il capitano Ranocchia che al 56′, su evoluzione di calcio d’angolo, segna il gol del 2-0 nerazzurro. Il raddoppio era nell’area, poco prima infatti i clivensi erano riusciti a salvare sulla linea di porta il risultato, ma Ranocchia è riuscito a mettere il sigillo finale alla partita.

G. RODRIGUEZ. I principali interpreti e goleador di Cesena-Fiorentina sono i difensori viola e dopo Savic è Gonzalo Rodriguez a meritarsi un posto in questa top 11. Suo il gol che ha ipotecato la vittoria dei viola.

NAINGGOLAN. Migliore in campo dei giallorossi in Genoa-Roma è proprio il belga che, dopo essersi procurato il rigore sbagliato da Ljajic, al minuto 40′ segna al volo in una mezza girata il gol dell’1-0 e della vittoria giallorossa. Coordinazione perfetta quella di Nainggolan così come perfetta è stata la domenica appena trascorsa per la Roma.

LAZAROS. La vittoria del Verona sull’Udinese porta la firma di Lazaros. E’ il centrocampista a servire Toni in occasione del gol del pareggio ed è sempre lui al minuto 47 a portare in vantaggio i suoi. Lazaros, infatti, si impossessa della sfera sulla trequarti, super Guillerme e segna il gol che vale al Verona non solo il vantaggio, ma anche la vittoria, la prima dopo le 5 sconfitte di fila.

GABBIADINI. E’ Manolo Gabbiadini a tirare il freno alla Juventus. L’attaccante della Sampdoria, infatti, è l’artefice del pareggio dei blucerchiati allo Juventus Stadium. Tiro a giro preciso e imprendibile per Buffon che non può che raccogliere la sfera dalla sua porta. La Sampdoria vorrà davvero privarsi di Gabbiadini a gennaio?

MENEZ. Milan-Napoli è la partita degli ultimi arrivati. Diego Lopez si mostra sempre attento e rende la sua porta invalicabile, Bonaventura regala gioco, sacrificio e gol, ma è Menez a far esplodere San Siro con le sue giocate e con il suo bellissimo gol. Dopo sei minuti di gioco circa il francese riceve palla da Bonaventura e superati in velocità due avversari batte Rafael portando il Milan in vantaggio. Menez è imprendibile per il Napoli che, confuso, non può che lasciarlo giocare.

BELOTTI. Il Palermo non è solo Dybala e Belotti lo ha voluto ricordare in Palermo-Sassuolo quando allo scadere dei minuti di recupero del secondo tempo è riuscito a violare la rete dei neroverdi e regalare alla squadra siciliana il gol della vittoria che la proietta verso i posti medio-alti della classifica di questa Serie A.

MAURI. Terzo posto per la Lazio firmato Mauri. E’ l’attaccante a regalare ai biancocelesti la vittoria nel match contro l’Atalanta e lo fa mettendo a segno una importante doppietta.

ALL. RUDI GARCIA. Se la sua Roma avesse vinto il match della 14a giornata, avrebbe con i tre punti conquistati al Marassi contro il Genoa rubato il primo posto alla Juventus, frenata dalla Fiorentina e dalla Sampdoria. Così non è stato, ma gli uomini allenati da Rudi Garcia, reduci anche dall’eliminazione in Champions, continuano a tenere duro e, anche in un terreno ostico come quello di Genova, riescono a far arrivare chiaro il messaggio alla Vecchia Signora. La Roma c’è e non ha intenzione di mollare.

Serie A 15esima giornata top 11 2014-15

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