Serie A 2015-2016: la Top 11 della 26a Giornata

Giornata spezzatino in Serie A 2015-2016. Si è conclusa lunedì la 26a giornata del massimo campionato italiano e, come consuetudine, ecco di seguito la relativa top 11. 4-3-3 con Belec in porta, difesa composta da Abate, Albiol, D’Ambrosio e Maietta; a metà campo si posizionano Diawara, Tello e Bonaventura. Trio d’attacco formato da Mati Fernandez, Dzeko e Salah. Spalletti si siede in panchina.

BELEC. All’Olimpico di Torino è un muro invalicabile davanti alla propria porta. L’estremi difensore del Carpi si oppone con decisione a tutte le conclusioni granata, rigore compreso. Davvero niente male.

ABATE. Corre sempre e recupera, in particolar modo sul finale di partita, diversi importanti palloni. Inizio un po’ lento, con una deviazione nel gol di Insigne da dimenticare, poi certamente rock. Non era semplice al San Paolo contro il Napoli, ma il terzino del Milan riesce a portare a casa la partita.

ALBIOL. Lì al centro non c’è partita. Buona la prova del difensore del Napoli che, nella sfida contro il Milan, non sbaglia nulla.

D’AMBROSIO. C’è in fase difensiva, dove rischia un tantino (forse troppo) su Correa, c’è anche in attacco. D’Ambrosio in Inter-Sampdoria segna un gol davvero importante, quello che sblocca la partita e apre la strada della vittoria ai nerazzurri.

MAIETTA. Nessuna sbavatura per il difensore del Bologna nel match contro la Juventus. Sempre concentrato riesce a neutralizzare gli interventi dei bianconeri Zaza e Dybala.

DIAWARA. Domina il centrocampo rossoblu durante Bologna-Juve. Corre fino alla sfinimento nel primo tempo e lotta contro qualsiasi avversario, Pogba compreso, vincendo i contrasti. Cala un po’ nella ripresa, ma resta comunque attento e propositivo.

TELLO. Mina vagante per l’Atalanta. È il più pericoloso tra le fila della Fiorentina per l’intera partita. Prestazione top la sua coronata dal gol del 2-0.

BONAVENTURA. 10 e lode. Supera anche la prova San Paolo confermando le sue capacità e la sua importanza nel Milan di Mihajlovic. Protagonista sia in fase difensiva, sia in fase offensiva. È lui l’uomo chiave della squadra rossonera: coglie subito l’attimo e fa rialzare subito il Diavolo dopo lo scivolone dello svantaggio.

MATI FERNANDEZ. Tra i protagonisti di Atalanta-Fiorentina c’è anche il viola Mati Fernandez. Sempre presente nelle azioni, serve a Tello il pallone che lo porta al gol e ancor prima ne realizza uno tutto suo (e atteso dal novembre 2014) per chiudere, anzi aprire in bellezza.

DZEKO. Cade, con una clamorosa azione sciupata, ma si rialza e soprattutto non fa rimpiangere, almeno per una sera, l’assenza di Totti. Assist e doppietta all’Olimpico contro il Palermo e la Roma va.

SALAH. Manita della Roma al Palermo e grande protagonista Salah. Anche lui come Dzeko sotto i riflettori per una doppietta, caratterizzata tra l’altro anche da uno splendido gol. Via così verso la Champions… almeno in campionato.

ALL. SPALLETTI. Fischiato dall’Olimpico e reduce da una settimana pesante, Spalletti riesce a far mantenere alla propria squadra la giusta attenzione. Dopo la sconfitta contro il Real e lo sfogo di Totti, il tecnico attira su di sé i riflettori e permette ai suoi ragazzi di pensare con una certa tranquillità al match.

Top 11 26a giornata serie A 2015-2016

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