Serie A 2015-2016: la Top 11 della 29a Giornata

La 29a giornata di Serie A 2015-2016 è la giornata delle conferme in vetta e di importanti risultati in coda. Si guadagna infatti uno spazio in top 11 il Carpi che ha battuto una diretta concorrente (il Frosinone). Top quindi il suo allenatore Castori, top anche Crimi che si posiziona a centrocampo con Florenzi, Perisic e Cerci; in difesa, davanti al portiere Sorrentino, D’ambrosio, Laurini e Pisano; a comporre il tridente d’attacco invece Dybala, Klose e Immobile.

SORRENTINO. Il presidente Zamparini dava il suo Palermo perdente contro il Napoli per 5-0 e invece, sebbene la sconfitta ci sia stata, l’avvento di Novellino pare aver portato una ventata d’aria fresca. I rosanero hanno tenuto testa al Napoli impedendo ai partenopei la goleada. Il merito principale va a Sorrentino, battuto solo dagli undici metri e protagonista al Barbera di un paio di parate fondamentali. Assolutamente meritevole di un posto in top 11.

D’AMBROSIO. La serata di San Siro non inizia nel migliore dei modi per D’Ambrosio che, nel match contro il Bologna, infastidisce i tifosi dell’Inter con le sue deludenti giocate, fatte di palloni persi e poco altro. La sorte gira con il trascorrere dei minuti e il difensore nerazzurro riesce a riscattarsi: dall’attacco, con assist e gol, alla difesa, con un importante salvataggio su Rizzo, D’Ambrosio dimostra di poter essere importante e di fatto risulta decisivo.

LAURINI. Si riprende nel corso della partita. Dopo la sua sfortunata deviazione in occasione del gol di Quagliarella riesce a riscattarsi firmando, all’82’, il gol del definitivo 1-1. L’Empoli contro la Sampdoria ritrova nelle proprie casse un punto importante e Laurini trova invece il suo primo gol in Serie A.

PISANO. Come Laurini decide negli ultimi minuti la partita. Un 1-1 importante per il Verona perché viene conquistato contro una squadra ostica, la Fiorentina di Sousa. I veneti subiscono lo svantaggio al 40′ a causa del gol di Zarate, ma riescono a conquistare un punto per merito di Pisano che all’87’ sfrutta un calcio d’angolo e di testa batte Tatarusanu.

FLORENZI. Tutti in piedi per Florenzi! Schierato da Spalletti come terzino di difesa, il giocatore giallorosso al Friuli è il man of the match. Al 74′ uno splendido gol, alla prefetta conclusione precede un stop da oscar, regala ai giallorossi l’ottava vittoria consecutiva in campionato. L’eliminazione in Champions è già un lontano ricordo.

PERISIC. È in perfetta condizione e lo dimostra anche contro il Bologna. Il centrocampista dell’Inter mette a segno contro i felsinei il suo terzo gol nelle ultime tre partite (media importante e interessante) per un totale di cinque gol segnati nel campionato di Serie A 2015-2016. L’Inter e Perisic sembrano aver ritrovato il loro smalto.

CERCI. A Immobile risponde Cerci. Un tempo compagni al Toro, nella 29a giornata di Serie A avversari ma comunque protagonisti. Immobile ne fa due con la maglia granata, Cerci? Ne fa anch’egli due ma con la maglia del Genoa e apre la strada alla rimonta rossoblu.

CRIMI. Entra al 66′ del secondo tempo di Carpi-Frosinone e non fa rimpiangere al proprio mister Castori l’averlo sostituito proprio con Bianco, autore del gol del vantaggio biancorosso. Non segna Crimi, ma la sua è comunque un’ottima prestazione coronata dal calcio di rigore procurato, trasformato poi in gol da De Guzman.

DYBALA. Geniale. Già ad avvio di partita fa tremare il Sassuolo con la sua conclusione che non finisce però in rete. Prende le misure Dybala e trova il gol al 37′, un tiro a giro indirizzato sul lungo palo che risulta imprendibile per Consigli e che consegna nelle mani della Juve la vittoria.

KLOSE. Finalmente gol. All’Olimpico torna Klose e si vede. L’attaccante biancoceleste, a digiuno da circa nove mesi in campionato, ha trovato nuovamente la via del gol e trascinato la Lazio verso la vittoria. Non una, ma due le sue perle finite in fondo alla rete dell’Atalanta, adesso sempre più a rischio.

IMMOBILE. Anche lui autore di una doppietta. Sblocca il match del Marassi con i suoi gol che accendono però la forte reazione del Grifone. Il Torino non vince, ma Immobile a pochi mesi dall’inizio di Euro 2016 lancia un chiaro segnale al proprio Ct.

ALL. CASTORI. Vincere contro il Frosinone era importantissimo perché quei tre punti valevano doppio in quanto conquistati contro una diretta concorrente. La partita è stata ben preparata da Castori, la vittoria è arrivata e, sebbene il Carpi si trovi ancora al penultimo posto il classifica, quel -1 dal Frosinone terzultimo e -2 dal Palermo (sconfitto dal Napoli in questa giornata di Serie A) mantengono ancora viva la speranza salvezza.

Top 11 Serie A 2015-2016 29a Giornata

TUTTE LE NOTIZIE SULLA SERIE A 2015-16