Serie A 2015-2016: la Top 11 della 31a Giornata

31a giornata spezzatino in Serie A. Conclusa l’ottava giornate dal termine del campionato 2015-2016, la top 11 di Calcinow.it si colora di giallorosso. La Roma, vincitrice nel derby contro la Lazio (con un sonoro 4-1), non può non trovare una rappresentanza nella migliore formazione settimanale, a partire dalla panchina dove siede Luciano Spalletti.

La formazione top della 31a giornata di Serie A 2015-2016 si compone secondo un 3-4-3. Tra i pali c’è Sportiello supportato dai difensori Samir, Acerbi e Manolas; seguono a centrocampo Cigarini, Bruno Fernandes, Suso, Ilicic. L’attacco della top 11 risulta essere composto dal tridente El Shaarawy-Pinilla-Belotti.

SPORTIELLO. Non ha molto da fare nel primo tempo di Atalanta-Milan, subisce gol su rigore, ma i rossoneri non lo impensieriscono più di tanto. Sportiello resta comunque concentrato e nella ripresa non ha problemi a respingere una conclusione semplice di Menez e nemmeno quella più insidiosa di Balotelli. Proprio il suo intervento su SuperMario risulterà decisivo.

SAMIR. A chiudere la 31a giornata del campionato di Serie A è il posticipo giocato lunedì sera Bologna-Verona. Partita che vede trionfare la squadra veneta che con questa vittoria riesce un attimino a tirar su il fiato sebbene la posizione di classifica sia ancora per nulla rassicurante. L’ultimo posto è infatti ancora del Verona e all’orizzonte c’è il Napoli, ma la vittoria contro il Bologna firmata Samir, autore dell’unico gol del match, riesce a mantenere accesa la speranza della salvezza.

ACERBI. Prosegue senza intoppi il cammino del Sassuolo in questo campionato di Serie A. Nella 31a giornata la vittima dei neroverdi è il Carpi che soccombe al colpo di grazia sferratogli da Acerbi. Contro la squadra di Castori è il gol del difensore ex Milan a chiudere il match.

MANOLAS. La Roma sta pian piano divenendo una macchina perfetta. Ogni ingranaggio (dalla difesa all’attacco) sembra funzionare bene e i giallorossi continuano a regalare soddisfazioni anche in partite importanti come il derby Lazio-Roma tra i cui protagonisti c’è stato sicuramente Manolas. Il difensore ha fatto buona guardia: Matri non ha avuto proprio la possibilità di farsi vedere e Klose, seppur controllato con maggiore fatica da Manolas, ha destato poche preoccupazioni.

CIGARINI. Abile a dirigere il centrocampo dell’Atalanta, decisivo anche in difesa. Nel match contro il Milan, Cigarini riesce a manovrare ogni pallone con tranquillità, velocizza l’azione quando necessario e impedisce ai rossoneri di riaprire il match quando al 75′, con Sportiello praticamente battuto, si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e nega a Menez la gioia del gol.

BRUNO FERNANDES. Doppietta no, doppietta sì. Bruno Fernandes (ma non solo…) è il giustiziere del Napoli. Sigla su calcio di rigore il gol dell’iniziale vantaggio bianconero, Higuain rimonta e Bruno Fernandes sbaglia, ancora su rigore, il gol del 2-1. Tira male o forse Gabriel è stato più bravo di lui questa volta, fatto sta che il centrocampista dei friulani si prende la sua rivincita con bel gol in rovesciata, sebbene a porta vuota a causa della folle uscita di Gabriel.

SUSO. Il Milan di sicuro lo avrà rimpianto quando avrà saputo e visto la tripletta realizzata in Genoa-Frosinone, al Marassi lo hanno applaudito e lui si sarà tolto sicuramente più di un sassolino dallo scarpino. Il mancino avvelenato di Suso nella 31a giornata di Serie A ha fatto del Frosinone la sua vittima evidente, ma i ciociari non sono stati probabilmente gli unici a risentire di questi tre gol…

ILICIC. Sempre più importante per la Fiorentina, Ilicic nel match contro la Sampdoria segna il gol che permette ai viola di portarsi in momentaneo vantaggio (la partita si concluderà sull’1-1), ma soprattutto realizza quella 12a marcatura che lo eleva a capocannoniere della squadra gigliata.

EL SHAARAWY. Sta vivendo un periodo davvero speciale. Il Faraone si sente bene, lo ha dimostrato nel corso di questo periodo vissuto alla Roma e lo conferma anche nel derby Lazio-Roma dove apre le marcature, con il suo gol segnato al 16′, e non si risparmia nei minuti successivi né in attacco né in difesa.

PINILLA. È sufficiente riguardare il suo gol in Atalanta-Milan per capire la presenza di Mauricio Pinilla in questa top 11. Semplicemente straordinario: il cileno dà il via alla rimonta nerazzurra con un gol in rovesciata da cineteca.

BELOTTI. Nella sfida di San Siro contro l’Inter Belotti mette a segno il gol che permette alla squadra granata di portare a casa la vittoria e che alza la sua media realizzativa: 3 gol e un assist nelle ultime 4 partite.

ALL. SPALLETTI. Non c’è molto da dire, parla già tanto il campo per mister Spalletti che nella 31a giornata si conferma un allenatore top di questa Serie A. Da quando è arrivato (o meglio tornato) alla Roma il cambiamento dei giallorossi è stato evidente, praticamente hanno cambiato totalmente volto. Un 4-1 nel derby capitolino contro la Lazio non può essere una casualità, soprattutto se arriva dopo una serie di altri risultati positivi. Adesso è aperta la caccia al Napoli, in questa giornata un po’ “sfortunato”.

Top 11 Serie A 2015-16 31a giornata

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