Serie A 2015-2016: la Top 11 della 7a Giornata

Finita la settima giornata della Serie A 2015-2016 il campionato va a riposo per lasciar spazio alle Nazionali non senza conoscere prima la top 11 di CalcioNow.it. Nella giornata appena trascorsa la Fiorentina si conferma prima forza di questa Serie A, il Napoli si candida a possibile rivale battendo il Milan e l’Inter frena ancora pareggiando contro la Sampdoria. La formazione che ne deriva è un 3-5-2 che vede Bizarri in porta; Florenzi, Koulibaly e Pereira in difesa; centrocampo a cinque con Blaszczykowski, Perisic, Ilicic, Castro e Gervinho; coppia d’attacco Morata-Insigne. Siede in panchina Maurizio Sarri.

BIZARRI. Si conclude in parità il derby di Verona. Finito in svantaggio al 70′ a seguito del gol di Pisano, il Chievo riesce a pareggiare con Castro, ma a mettere in cassaforte il punto del pareggio ed evitare la sconfitta è Bizzarri che nei minuti conclusivi del match si esibisce in una straordinaria parata sul tiro, deviato, di Hallfredsson.

FLORENZI. Il Barbera si tinge di giallorosso e Florenzi mette la sua firma. Confeziona a Pjanic un prezioso assist in occasione del gol dell’1-0 e realizza al 14′ il gol del raddoppio della Roma.

KOULIBALY. Leader della difesa del Napoli. Dalle sue parti non si passa e il Milan ne fa le spese. Sempre attento e decisivo con le sue chiusure. Certo il Milan visto a San Siro non rende le cose difficili a Koulibaly, ma la sua crescita è evidente.

PEREIRA. Soli 17 anni e già mostra carattere e talento. In un campionato come quello di Serie A e contro una squadra come l’Inter, al momento tra le prime forze della massima serie, non è semplice per un giocatore della sua età fare la differenza. Pereira ci riesce e confeziona a Muriel l’assist per il gol del momentaneo 1-0 blucerchiato.

BLASZCZYKOWSKI. La Fiorentina sembra essere sempre più una macchina perfetta. Tutti gli ingranaggi girano alla perfezione e Blaszczykowski è uno di questi. Il centrocampista viola si procura il calcio di rigore che sbloccherà la partita e genera diversi pericoli ai nerazzurri di Bergamo.

PERISIC. Il salvatore della patria. Un’altra sconfitta, dopo quella della sesta giornata contro la Fiorentina, poteva essere fatale per l’Inter. Ci pensa Perisic a salvare i nerazzurri con il suo gol, il primo in Serie A, realizzato al 76′. Sampdoria agganciata, pericolo scampato.

ILICIC. Dà il la alla sinfonia viola. Dal dischetto del rigore il centrocampista non sbaglia e permette dalla Fiorentina di sbloccare in proprio favore, a soli sei minuti dall’inizio del match, la sfida contro l’Atalanta. Condizione fisica ottimale per Ilicic che si conferma pedina importante dello scacchiere di Sousa.

CASTRO. Salva il Chievo dalla sconfitta nel derby. Con il trascorrere dei minuti il centrocampista clivense cresce sino a togliere le castagne dal fuoco alla propria squadra con il gol realizzato a cinque minuti dalla conclusione del match.

GERVINHO. Ispirato e decisivo. La sua doppietta rifilata al Palermo consegna nelle mani della Roma i tre punti che valgono il quarto posto in classifica. Gervinho sfiora inoltre il tris beccando la traversa, poco male dal momento che il giocatore si trovava in fuorigioco.

MORATA. Dalla Champions alla Serie A, è Morata a prendere per mano la Juventus e condurla alla vittoria. Il bianconero rimonta lo svantaggio scaturito dal gol di Mounier segnando al 33′ il gol dell’1-1 e al 52′ si procura il rigore trasformato poi da Dybala.

INSIGNE. Fenomenale. Assist e doppietta in una serata azzurra da incorniciare ancor di più perché si tratta di Milan-Napoli e perché ad assistere al capolavoro partenopeo targato Insigne c’è Antonio Conte. Suo l’assist ad Allan in occasione del primo gol, suo il secondo gol del Napoli e sua anche la terza marcatura, una punizione spettacolare che mette in ginocchio i rossoneri e segna la rinascita dell’attaccante azzurro.

ALL. SARRI. A San Siro il Napoli è il solo protagonista, destreggia bene il gioco, manovra a suo piacimento il Milan e incanta con i suoi gol. La “medicina Sarri” inizia a fare il suo effetto e i risultati si vedono in Europa così come in Serie A soprattutto contro le big. Napoli grande tra le grandi. Lo Scudetto è ancora un sogno?

Top 11 7a giornata serie A 2015-16

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