Serie A 2015-2016: la Top 11 della Terza Giornata

Trascorsa la terza giornata di Serie A 2015-16, chi schierereste nella top 11? CalcioNow.it punta su un 4-3-3 che premia l’interista Mancini, scelto come top allenatore sia per la vittoria nel derby che per la conferma del primo posto in classifica, e vede in campo Consigli; Pasqual, Gamberini, Cesar, Florenzi; Guarin, Allan, Hetemaj; Matri, Pinilla, Eder.

CONSIGLI. Decisivo il suo intervento all’88’ quando il portiere del Sassuolo non si lascia incantare da Moralez e gli para un rigore che avrebbe consentito all’Atalanta di vincere la partita e permette ai neroverdi di portare a casa il punto del pareggio.

PASQUAL. Il Genoa se la vede dura sulla fascia del viola. Pasqual infatti si rende pericoloso con le sue incursioni in area e i vari cross.

GAMBERINI. In una sfida delicata come quella contro la Juventus riesce a disputare una prova veramente positiva. Ha il duro compito di tenere a bada Morata e Dybala e ci riesce. Promosso senza alcun dubbio.

CESAR. Impensierisce Buffon con le sue conclusioni e trova per un secondo persino la gioia del gol (poi annullato). Certo è lui a consegnare nelle mani dei bianconeri il calcio di rigore che ne decreterà il pareggio finale, ma merita comunque uno spazio in questa top.

FLORENZI. Ormai la difesa sta diventando il suo habitat naturale. Pilastro del reparto arretrato di Garcia, Florenzi supera con ottimi voti la prova Frosinone dove si mette in mostra non solo come terzino, ma anche come ala e attaccante. L’incrocio dei pali gli ha tolto la gioia del gol, tuttavia resta uno dei punti solidi di questa Roma.

GUARIN. Uomo derby. Ha giocato leggermente meglio il Milan, soprattutto nel finale con Balotelli, ma è stata l’Inter a portare a casa i tre punti, omaggio di Guarin che con il suo preciso e imprendibile tiro neutralizza Diego Lopez e fa esplodere la festa nerazzurra.

ALLAN. Impedisce al Napoli di cadere segnando, nel match del Castellani contro l’Empoli, il gol del 2-2. Gli azzurri stentano un po’ a decollare, Allan gli impedisce di affondare.

HETEMAJ. Segnare allo Juventus Stadium contro i bianconeri campioni in carica non è semplice, ancor meno segnare il gol del vantaggio. In Juventus-Chievo ci riesce Hetemaj che per buona parte della partita mantiene vivo il sogno gialloblu, infranto poi dal rigore trasformato in gol dalla Vecchia Signora.

MATRI. Doppietta e tre punti alla Lazio. “Re” dell’Olimpico di Roma per una sera, Matri si gode il suo momento e si candida a possibile protagonista della stagione biancoceleste. I tempi in cui militava nel Milan sono già lontani.

PINILLA. Anche lui come Matri segna, nel corso del match della terza giornata di Serie A, una doppietta che però porta nelle tasche dell‘Atalanta il punto del pareggio e non la vittoria. Poco male perché i tifosi godono lo stesso: Pinilla infatti si esibisce in una rovesciata da manuale, strepitosa, da restare a bocca aperta e al Mapei Stadium pare proprio sia andata così.

EDER. C’è sempre. Apre le marcature segnando il gol del vantaggio della Sampdoria e mantiene la testa della classifica cannonieri. Una garanzia per i blucerchiati, un inizio di stagione da favola per Eder.

ALL. MANCINI. 9 punti in 3 partite, un’Inter ritrovata che fa dimenticare ai propri tifosi le pene vissute nella stagione 2014-15. La vittoria nel derby è testimonianza che la macchina nerazzurra inizia a ingranare la marcia che, con Mancini alla guida, potrebbe portare l’Inter lontano.

Serie A 2015-16 Top 11 terza giornata

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