Serie A 2015-2016: Top 11 della 17a Giornata

Con la 17a giornata di Serie A si chiude il 2015 della massima serie, prima però di dare appuntamento nel 2016 con le restanti 21 giornate di campionato, CalcioNow.it vi propone l’ormai consueta top 11. Il modulo scelto è quello del 4-3-3 con Reina in porta; Abate, Albiol, Gonzalo Rodriguez e Florenzi in difesa; Candreva, Biglia, Ilicic a centrocampo e Mandzukic, Higuain e Sadiq a formare il tridente d’attacco.

In panchina sediamo Stefano Pioli, allenatore della Lazio, a rappresentanza anche di Garcia e Mihajlovic, tecnici che, se mai erano stati messi in discussione, si sono riscattati nel corso di questa 17a giornata di Serie A con la vittoria di fine anno.

REINA. Decisivo con le sue parate su Maxi Moralez e, soprattutto, Cigarini. Il 2015 gli ha regalato il ritorno al Napoli e lui ha saputo ricambiare partita dopo partita. Non poteva steccare la partita di “fine anno” contro l’Atalanta.

ABATE. Con il suo gol suona la sveglia al Diavolo. Sotto di una rete, il Milan pareggia con Abate che avvia così la rimonta rossonera. Quinto gol in Serie A, un gol da trascinatore.

ALBIOL. Buon muro difensivo in Atalanta-Napoli, risulta essere particolarmente decisivo sulle palle alte. Uno dei migliori in campo sul rettangolo verde dell’Atleti Azzurri d’Italia.

G. RODRIGUEZ. Ancora una volta leader del reparto arretrato della Fiorentina di Sousa. Contro il Chievo risulta essere ancora una volta preciso e concreto, dalle sue parti nessuno spazio è concesso.

FLORENZI. Instancabile e trascinatore. Corre, segna e guida la squadra giallorossa alla vittoria. Garcia e tifosi ringraziano.

CANDREVA. Affonda la capolista, complice anche un certo Felipe Melo che pare un toro scatenato e il rosso non lo vede ma lo prende con merito, pardon demerito. Una doppietta che lascia respirare la Lazio e che risulta un pugno nello stomaco dell’Inter. I biancocelesti scartano il panettone; i nerazzurri, questa volta, guardano.

BIGLIA. Nella vittoria biancoceleste ai danni dell’Inter ci mette del suo anche Biglia che a centrocampo dirige come il più esperto dei direttori d’orchestra la sua squadra. Si prende gioco di Felipe Melo (tornato ai tempi della Juve) e dà una grossa mano alla Lazio.

ILICIC. Partita perfetta o quasi quella giocata da Ilicic contro il Chievo. Un gol e diverse azioni avviate o concluse dall’ex rosanero; unica nota stonata l’infortunio che rende un po’ meno dolce questa vittoria.

MANDZUKIC. Guida la Juventus al successo e con i suoi due gol conquista lo stadio e diviene l’incubo del Carpi che fino all’ultimo ha tentato di agganciare, sfiorandolo ma non ottenendolo, il pareggio.

HIGUAIN. Cinque doppiette in questa stagione e ancora il campionato non è nemmeno arrivato a metà della sua corsa. Dopo l’ennesima doppietta segnata nel match contro l’Atalanta, che ha consegnato vittoria e secondo posto (in compagnia della Fiorentina) nelle mani del Napoli, viene da chiedersi: cosa ci regalerà Higuain nel 2016?

SADIQ. In una Roma in crisi di Dzeko, espulso, ci pensa Sadiq a far dimenticare per un attimo il bosniaco, firmando il gol del 2-0 giallorosso a soli 18 anni. Un gol che diviene quasi come un segnale per Garcia che, salvata la panchina, potrebbe giocarsi la carta Sadiq anche nel 2016 in attesa di Dzeko e tempi migliori…

ALL. PIOLI. Vincere contro la capolista Inter, a San Siro, prima delle vacanze di Natale era il regalo che tutti i tifosi della Lazio si aspettavano e Pioli è riuscito a esaudire questo loro desiderio. Il 2015 si conclude con una vittoria che permette ai biancocelesti di raccogliere tre punti fondamentali per risalire la classifica in attesa che giunga il 2016 e una seconda parte di stagione migliore.

Top 11 17a giornata Serie A 2015-16

TUTTE LE NOTIZIE SULLA SERIE A 2015-16