Serie A 2016-2017, Pronostici Scudetto, Champions e Retrocessione

Inizia il nuovo campionato di Serie A e non possono mancare i pronostici su come andrà a finire, prima ancora di cominciare.

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Meno di 24 ore e partirà la Serie A 2016-2017: come sempre difficile fare pronostici sulla classifica finale di maggio, ma possiamo provarci. Chi lotterà per lo scudetto? Chi per la Champions e l’Europa League? E le condannate alla retrocessione? Ecco i nostri verdetti.

La Juventus è chiaramente la candidata numero uno per la vittoria dello scudetto: lo sarebbe stata a prescindere senza il mercato faraonico, ma con i top player arrivati potrebbe diventare quasi una passeggiata cucirsi al petto il sesto tricolore di fila. Gli unici rischi per i bianconeri: la distrazione Champions e i troppi volti nuovi (e noti) da far amalgamare. Chi potrebbe approffittarne? La Roma è la rosa più tecnica tra le 19 rimaste, ma il play off col Porto può essere decisivo: se i giallorossi passano il turno spenderanno energie ai gironi, se vengono eliminati potrebbero subire il contraccolpo e l’annata andrebbe a prendere una brutta piega.

La rivale più accreditata, allora, potrebbe essere ancora il Napoli, che però ha perso un bagaglio di 36 gol di nome Higuain, andato proprio alla Juve. Gabbiadini e Milik sono dei buoni attaccanti, ma proprio il dualismo tra di loro potrebbe essere un problema. Per il resto, la rosa ora ha sostituti all’altezza dei titolari. L’Inter ci sembra la quarta forza del campionato e potrebbe però inserirsi nei primi tre posti in caso di difficoltà delle altre: il cambio Mancini-De Boer dovrebbe giovare ai nerazzurri, e il mercato è stato ottimo. Ottime possibilità di far bene.

Tra il quinto e l’ottavo posto dovrebbero giocarsela Milan, Torino, Fiorentina e Sassuolo. I rossoneri sono un cantiere aperto ed è difficile capire a cosa possano ambire: un inserimento nella lotta per i primi tre posti sarebbe una sorpresa, così come restare fuori dalle coppe: la dimensione giusta sembra quella dell’Europa League. Arriviamo alla prima outsider: i granata hanno fatto un buon mercato e col nuovo tecnico possono puntare al sesto posto, non avendo coppe o altre distrazioni. Stesso obbiettivo per la Fiorentina, che in realtà a detta dei propri tesserati punta alla Champions: mercato praticamente nullo, precampionato disastroso e gioco forse prevedibile, il rischio di restare fuori dalle coppe c’è. Stesso rischio che corre la favola Sassuolo: il passaggio ormai quasi certo ai gironi di Europa League può costare qualcosa in termini di lucidità. Ci aspettiamo una partenza ottima e un girone di ritorno in calando, nel complesso una buona stagione ma non come la precedente. La Lazio difficilmente sarà protagonista quest’anno, difficile da inquadrare, ma il blasone non basta: le rivali sembrano molto più attrezzate.

Veniamo a chi dovrebbe occupare le posizioni di media classifica. Genoa e Sampdoria potrebbero concludere appaiate nella pancia della graduatoria, per motivi opposti: i rossoblù vantano una buona rosa ma un allenatore inesperto; i blucerchiati hanno smantellato la rosa ma si affidano a un tecnico molto preparato con un gioco ben definito. A nostro avviso senza patemi anche l’Atalanta, che anzi potrebbe offrire spettacolo, specie in casa, e il Chievo, che praticamente ha cambiato solo il portiere rispetto alla scorsa stagione.

Il gruppo di chi potrebbe avere qualche difficoltà e rischiare di dover soffrire fino all’ultimo per salvarsi andrebbe a includere Bologna ed Empoli, che bene hanno fatto lo scorso anno, il Cagliari, neopromossa ambiziosa, e l’Udinese, già in difficoltà nelle ultime due annate. I rossoblù hanno perso alcuni titolari e già sul finire dello scorso anno sono emerse alcune difficoltà: dovrebbero comunque piazzarsi intorno alla quindicesima piazza, non più giù. I toscani hanno fatto un ottimo mercato in difesa e in attacco, ma si trovano con un centrocampo smantellato e un allenatore esordiente: la stagione dello scorso anno non è replicabile. Inseriamo qui i sardi perchè sono pur sempre proveniente dalla B: secondo noi, peró, si salveranno sicuramente. I friulani hanno come unico obbiettivo non far peggio dello scorso anno, anche perchè significherebbe retrocessione; per questo, un’altra quartultima piazza potrebbe essere inaccettabile, ma comunque il male minore, visto il precampionato e il poco feeling tra allenatore e tifosi.

Veniamo ora alle tre che potrebbero essere condannate a lasciare la massima serie. Il Pescara puó sfruttare l’entusiasmo, una squadra giovane e un allenatore in rampa di lancio: la permanenza in A, però, sarà difficile e sarà probabilmente fondamentale il mercato di riparazione. Il Palermo l’anno scorso si è salvato per miracolo e un’altra intercessione della Santuzza non sembra possibile. Retrocessione in vista? È possibile, anche perchè i rosanero hanno la rosa più debole, anche rispetto al Crotone, visto che i siciliani vantano stranieri impronunciabili e i pitagorici prospetti italiani. Veniamo proprio ai calabresi, all’esordio in A. Salvarsi sarebbe un evento eccezionale, la squadra e l’allenatore sono troppo inesperti. L’ultimo posto è una possibilità concreta.

Possiamo così stilare una possibile classifica finale di maggio 2017, in modo tale da essere puntualmente smentiti fra qualche mese, come del resto capita ogni anno:

Juventus, Roma, Napoli, Inter, Milan, Torino, Fiorentina, Sassuolo, Lazio, Sampdoria, Genoa, Atalanta, Chievo, Cagliari, Bologna, Empoli, Udinese, Pescara, Palermo, Crotone.

I nostri, chiaramente, sono dei semplici pronostici, pronti a essere stravolti sul campo: per fortuna domani ricomincia il nostro campionato preferito.

Giorgio Billone

SERIE A 2016-17, IL CALENDARIO