Serie A, 8° Giornata con tre supersfide

Juventus-Lazio, Roma-Napoli e derby di Milano: turno da brividi

Dopo la pausa per le nazionali, che ha visto l‘Italia qualificarsi per il play-off utile ad accedere ai Mondiali di Russia 2018, torna la Serie A, che riparte con tre super-sfide: apre Juventus-Lazio, Roma-Napoli il sabato sera e come posticipo domenicale l’atteso derby tra Inter e Milan.

Insomma, un week-end da chiudersi in casa per gustarsi al meglio queste tre partite. Si parte dalla sfida di Torino, dove la Juventus cercherà subito di tornare alla vittoria dopo il pareggio di Bergamo, dove ha lasciato i primi due punti della stagione. I bianconeri non sbagliano praticamente mai dopo un passo falso; per la Lazio, che pure ha iniziato molto bene, si prevede una partita durissima.

Più equilibrato appare il match dell’Olimpico tra Roma e Napoli. Gli azzurri vorranno difendere il primato solitario appena conquistato due settimane fa, ma la Roma in casa è sempre molto temibile: sfida da tripla, che comunque dovrebbe regalare dei gol, visti gli attacchi delle due squadre. Lo scorso anno il Napoli si impose 2-1, grazie ad una doppietta di Mertens che rese inutile il gol di Strootman a tempo scaduto.

La partita più attesa è però Inter-Milan. Nonostante le squadre negli ultimi anni non abbiano certo lottato per lo scudetto, il fascino del derby della Madonnina è immutato, e San Siro si avvia verso il tutto esaurito. In ogni caso, domenica sarà registrato il record d’incasso assoluto della Serie A: 4,5 milioni di euro, che batterà quello stabilito appena ad aprile sempre dal derby meneghino in casa dell’Inter (finì 2-2).

Venendo agli aspetti tecnici, l’Inter parte favorita. Non solo perché i nerazzurri hanno più punti in classifica, e non perdono il derby in casa da ben sette anni, ma soprattutto per il fatto che, pure non giocando a livelli eccelsi, sembrano aver raggiunto un certa quadratura con Spalletti.

Il Milan invece, sta ancora pagando la rivoluzione estiva che ha cambiato quasi per intero l’undici titolare. Montella deve ancora trovare l’abito giusto alla squadra rossonera, a cui però la sosta potrebbe aver fatto bene: insomma, Inter favorita, ma non troppo.