Serie A, il punto: Napoli inarrestabile, Juventus in affanno

E’ andata in archivio la settima giornata di Serie A, con la sosta che ora lascerà spazio alle Nazionali. Per l’Italia ci saranno due partite molto importanti, in cui gli uomini di Ventura dovranno guadagnarsi il secondo posto per accedere agli spareggi che decreteranno le ultime qualificate europee ai Mondiali di Russia 2018.

Prima però di lasciare spazio alla Nazionale, però, la Serie A sembra avere già delineato i suoi equilibri dopo sette giornate. Il dato più importante è sicuramente il primato del Napoli, che battendo il Cagliari ha conquistato la sua settima vittoria consecutiva (dodici considerando anche lo scorso anno). Mai come quest’anno per gli azzurri sembra l’anno buono per lo scudetto: meccanismi ormai che vanno a memoria, con l’aggiunta che la squadra di Sarri sembra anche diventata più cinica in alcune partite.

Di contro una Juventus che a Bergamo, contro un’Atalanta ormai non più sorpresa, ha lasciato i primi due punti della stagione. Al di là degli episodi arbitrali decisi dal VAR, la squadra bianconera conferma una certa fragilità in difesa: cinque i gol subiti in questo campionato, tutti in trasferta. Un problema che Allegri non può certo sottovalutare.

Certamente non è da sottovalutare la Roma. Partita un po’ in sordina per le tante cessioni e l’addio di Spalletti, la squadra guidata ora da Di Francesco sta invece dimostrando di potere ancora stare nelle zone altissime della classifica. Certo fino ad ora non si è vista un gioco sempre scintillante, ma ieri a Milano i giallorossi hanno dimostrato di sapere soffrire e poi colpire al momento giusto.

Il Milan invece, pure giocando meglio rispetto alla pessima prova contro la Sampdoria, dimostra di essere ancora una squadra in costruzione. L’Inter invece ancora una volta vince non convincendo. Contro il Benevento ultimo la squadra di Spalletti ottiene comunque tre punti che la piazzano al secondo posto dietro il Napoli e a pari della Juventus.

Il tutto senza scordare la prestazione della Lazio, che travolge il Sassuolo per 6-1 e appare sicuramente più squadra delle due milanesi, con cui presumibilmente lotterà per il quarto posto che da quest’anno vale l’accesso alla Champions League. Un campionato dunque, che si preannuncia come uno dei più entusiasmanti degli ultimi anni.