Serie B 2013-2014, Modena-Palermo 1-1(Andelkovic, Surraco)

Finisce 1-1 la sfida tra Modena e Palermo valida per la prima giornata di campionato: infatti la squadra di Gattuso, nonostante sia la favorita, non riesce ad andare oltre il pareggio. Nel primo tempo il Modena si rende subito pericoloso con Signori che, al 10′, prova un tiro diagonale che finisce di poco a lato, poi è la volta di Mazzarani la cui conclusione viene parata da Sorrentino.

I siciliani si svegliano al 26′ quando, dopo aver respinto il tiro di Signori, i rosanero vanno in contropiede: Dybala serve Lafferty che, dal limite dell’area di rigore, va al tiro parato da Manfredini. Da lì le azioni si alternano: al 38′ la squadra di casa ha l’occasione di andare in vantaggio con Mazzarani il cui tiro da fuori area viene respinto dal portiere avversario sulla traversa; al 45′ è il Palermo a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Andelkovic di testa mette la palla in rete. Ed è col vantaggio della squadra ospite che si concludono i primi 45 minuti.

Surraco Calciatore Modena

 

Nei primi minuti della ripresa è il Modena a dominare con i tiri tentati da Babacar, Manfrin e Mazzarani che centra nuovamente la traversa. La formazione siciliana si vede poco e i modenesi riescono, all’87’, a pareggiare con Surraco che, di testa, frutta un cross di Mazzarani. Nei minuti che seguono è ancora la squadra di casa ad attaccare ma il risultato rimane invariato. Questa l’analisi di mister Gattuso nel dopo partita: “Sapevamo che la Serie B è un campionato complicato, non ci regalerà niente nessuno. Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla sfida contro l´Hellas nella prestazione: nonostante la sconfitta, a livello di gioco, avevamo fatto meglio domenica scorsa. Il pareggio è un risultato giusto. Nel primo tempo abbiamo tenuto meglio il campo, nel secondo tempo siamo stati un po’ più confusionari, ma è la prima giornata e ci può stare. Ora niente drammi: questo 1-1 ci spingerà a lavorare ancora più duramente in vista della sfida contro l’Empoli”. E ancora: “Ho salutato calorosamente Novellino perché ci conosciamo dai tempi delle giovanili a Perugia, c´è grande affetto tra noi”.