Serie B, Playout: Entella retrocesso in C, si salva l’Ascoli

Ai bianconeri è bastato il miglior piazzamento in classifica per salvarsi mentre i liguri retrocedono in C insieme a Novara, Pro Vercelli e Ternana.

Ascoli-Entella 0-0. Basta il miglior piazzamento in classifica per consentire alla squadra di Cosmi di rimenanere in Serie B costringendo l’Entella alla retrocessione. Nonostante il risultato, il match ha regalato tante emozioni quanta tensione.

LA PARTITA

Nella prima fazione di gioco è soprattutto l’Ascoli a farsi sentire. Tra le azioni più importanti quella del 14′ quando Kanoute prova un tiro da distanza ma la palla termina di poco fuori. L’Entella cerca spazi ma ne trova pochi rimanendo stretta nel suo terreno di gioco. I bianconeri continuano a provarci e si rendono pericolosi al 34′ con Mogos al quale però si oppone il portiere Paroni.
A fine primo tempo, il tabellone è fermo sullo 0-0, risultato che piace alla squadra ascolana. Nella ripresa, nuovi cambi lasciano presagire un gioco diverso: l’Entella è più aggressivo ma i veri pericoli li crea ancora l’Ascoli che al 13′ ci prova con una diagonale di Clemenza.

La prima vera occasione per la squadra ospite arriva al 18′ con un calcio di punizione di Aramu a cui segue il colpo di testa di Benedetti. Varie mischie si susseguono ma senza nulla di concreto. Va bene così per l’Ascoli e per i suoi tifosi che, fischiata la fine, scendono in campo per festeggiare la salvezza dopo un campionato travagliato.

LE PAROLE DI COSMI 

Incontenibile la felicità di Cosmi che così commenta il successo: “Contento è dire poco. Sei mesi incredibili, difficile trovare le parole. Spero che adesso possiamo ripartire. Abbiamo fatto un miracolo. Ho scelto Ascoli quando tutti mi hanno dato del matto. Ho scelto questa squadra perché ha una trazione, una storia da società importante. Mi dispiace per la Virus Entella. Nessuno di noi meritava la retrocessione.”