Sosta campionato, Milan: momento ideale per cambiare allenatore?

Nei giorni scorsi, dopo la sconfitta in casa contro la Fiorentina e l’incontro tenutosi tra Adriano Galliani e Silvio Berlusconi per decidere delle sorti della panchina rossonera e, quindi, del Milan, si era detto ‘si continua con Allegri, le partite contro Barcellona e Chievo saranno cruciali per decidere se continuare il progetto intrapreso dal tecnico toscano, o iniziare su una nuova strada’. I primi nomi non sono tardati ad arrivare si vocifera di un possibile approdo in Prima Squadra di Filippo Inzaghi, soprattutto dopo la partita contro il Barça, di un ritorno in rossonero di Trapattoni, senza dimenticare la pista Seedorf.

In effetti, in un momento come quello, con una partita ogni tre giorni, un cambio di guardia in panchina difficilmente avrebbe portato al Milan buoni risultati, almeno nell’immediato, a causa del troppo poco tempo che il nuovo tecnico avrebbe avuto a disposizione per ambientarsi, conoscere i giocatori, quindi, instaurare con loro un rapporto e preparare le partite. Passate la partita contro il Barcellona, vinta dai blaugrana con il risultato di 3-1, e quella contro il Chievo in campionato conclusasi sullo 0-0, un pareggio, senza vincitori ne vinti, che poco o nulla aiuta le due squadre e in particolar modo il Milan, la domanda che i tifosi milanisti si pongono è: che ne sarà di Allegri? Sarà ancora lui l’allenatore del Milan? A quanto pare, e a quanto emerge dalle prime dichiarazioni, si.

Massimiliano Allegri

Eppure, considerando le due settimane di stop per via delle Nazionali e considerando anche i risultati che continuano ad essere negativi, soprattutto se si dà uno sguardo al reparto offensivo con un attacco che stenta a centrare la rete, la società potrebbe approfittarne per effettuare un cambio in panchina e, conseguentemente, esonerare Allegri, dando in questo modo un segnale, una scossa alla squadra. Il nuovo tecnico avrebbe, così, tempo e modo per lavorare con il gruppo, studiare la situazione, ambientarsi e preparare, senza fretta, la prossima sfida di campionato che i rossoneri disputeranno contro il Genoa, a San Siro sabato 23 novembre alle ore 20.45.

Se così non fosse, se cioè il Milan decidesse di continuare questo, per nulla soddisfacente, cammino, confermando Allegri nella guida della panchina del Diavolo, gli attenuanti, in carenza di risultati, verrebbero a cadere e gli “ultimatum” della società risulterebbero, di conseguenza, privi di un effettivo valore. Tuttavia le prossime ore saranno quelle decisive per conoscere il verdetto della società rossonera. Non resta che attendere.

Leggi anche-> Milan: Allegri vicino all’esonero? In pole c’è Pippo Inzaghi

Leggi anche-> Milan, campanello d’allarme per Matri