Squadre B: Quale sarà il ranking?

La FIGC ha ratificato il regolamento e stabilito i parametri per la graduatora sulle seconde squadre per le società di serie A

Le squadre B, o seconde squadre, per le società di Serie A sono ormai una realtà e la Federcalcio Italiana ha già stilato e ratificato il regolamento che permetterà ai secondi team di prendere parte alla vecchia Lega Pro. Ciò che avrà maggior impatto nel ranking delle squadre B sarà il “coefficiente azzurro“. Il punteggio per ciascuna squadra sarà composto per il 40% dagli atleti che verranno convocati nelle Nazionali giovanili italiane nell’ultimo triennio cosicché tutti quei vivai che hanno fornito giocatori alle Nazionali minori avranno un maggior punteggio. In quest’ottica, appunto, sarà necessario stabilire un ranking poiché sono diverse squadre già disponibili ad avere una seconda squadra in Lega Pro.

Chi sono le società di Serie A pronte

Se il 40% è deciso, come detto dal Coefficiente Azzurro, il restante 60% sarà suddiviso in parti eque e riguarderà il piazzamento nell’ultimo campionato per un 30%, e dalla media spettatori nel quinquennio che va dal 2012 al 2017 in campionato per il restante 30%.. Attualmente sono 5 i club di A che hanno già dichiarato di essere pronti ad iscrivere la Squadra B: Juve, l’Inter, il Milan, l’Atalanta e la Fiorentina.

Il regolamento per le Seconde Squadre

Sarà formata una graduatoria tenendo conto del numero delle convocazioni per gare internazionali, nelle stagioni sportive 2015-16, 2016-17 e 2017-18, dei loro calciatori nelle nazionali dall’Under 21 all’Under 15. Saranno assegnati 20 punti alla società che risulterà aver collezionato, con propri calciatori, il maggior numero di convocazioni e via via sarà assegnato un punteggio decrescente, fino alla attribuzione di un solo punto alla società che, con propri calciatori, avrà collezionato il minor numero di convocazioni. In caso di parità nel numero delle convocazioni, prevarrà la società che avrà collezionato il maggior numero di convocazioni nell’Under 21, in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di convocazioni nell’Under 20 (e così via fino all’U15, ndr). Qualora permanga ancora una situazione di parità, si procederà a sorteggio.” Questo per quanto riguarda il coefficiente.

Il numero medio degli spettatori allo stadio va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2012-13 alla stagione 2016-17 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla Siae per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto. In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio” – conclude il comunicato della Figc.

Il 30% derivante dal posizionamento

Il 30% che deriva dalla posizione finale in classifica verrà attribuita nel triennio 2017-2018-2019 e vedrà la vincitrice della Serie A ricevere 20 punti, 19 punti per la seconda e così via fino a scendere ai 4 punti della diciassettesima classificata. In Serie B invece i punti saranno di meno e andranno dai 3 punti della vincitrice, i 2 della seconda e l’1 di chi dovesse vincere i play – off.

La classifica finale dunque la si otterrebbe attraverso una formula: punteggio convocazioni Nazionali x 0,4 più il punteggio classifica finale x 0,30 più il punteggio numero medio spettatori x 0,30. In caso di punteggio pari prevarrà chi avrà ottenuto una posizione migliore nell’ultimo campionato.