Squadre B nella Serie C 2018-19: Come Funziona?

Costacurta annuncia un cambiamento epocale a partire dalla prossima stagione

Direttamente da Alessandro Costacurta, è arrivato l’annuncio ufficiale, dalla stagione 2018-19, vale a dire la prossima, la Serie C avrà le squadre B, ecco come funziona e con quali criteri verranno ammesse le varie compagini alla categoria, oltre agli eventuali giocatori da impiegare.

L’idea e l’annuncio di Costacurta

Il subcommissario della Figc, Alessandro Costacurta, ha annunciato nella giornata odierna, una notizia già nell’aria da tempo, ma confermata solo oggi, la partecipazione delle squadre B di calcio a poter giocare in Serie C, in questo caso le principali compagini italiane potranno avere la possibilità di vedere i propri giovani, confrontarsi con gente più esperta, e non con i pari età, in modo da essere forgiati in modo adeguato, proprio come accade da anni in Spagna o Germania. L’ex difensore della Nazionale e del Milan, ha espressamente riferito al quotidiano Undici, come tutto questo avverrà già a partire dalla prossima stagione, vediamo come funziona il regolamento a tal proposito.

Come verrebbero inserite le squadre B

Le seconde squadre dei principali club italiani, non andrebbero a sostituire chi si troverà nella prossima stagione in C, tra l’altro proprio dopodomani inizieranno i playoff e poi il 15 i playout, ma prenderebbero il posto di chi non si potrà iscrivere alla categoria, in quanto non sono previsti i ripescaggi. Qualora in future stagioni dovesse accadere tra promozioni e retrocessioni, un incrocio tra il principale club di riferimento e quello B, il regolamento prevede il declassamento di quest’ultimo, in quanto non potrà incontrare la prima squadra, per ovvie ragioni di conflitto d’interessi.

Quali criteri per poter giocare il torneo

Essendo un provvedimento teso a valorizzare i giovani, le seconde squadre dovranno necessariamente allestire una rosa di Under 21, si fa riferimento la prima stagione all’anno in cui terminerà il campionato, ovvero il 2019, quindi ai calciatori nati entro il 31 dicembre 1998, al massimo potranno giocare due fuori quota sotto i 23 anni. Sta già facendo molto discutere quanto detto da Costacurta, di sicuro l’inserimento di squadre B all’interno di un campionato professionistico come la Serie C, è un cambiamento radicale del nostro calcio, vedremo se gli effetti saranno fruttiferi.