Squalifica Destro, le reazioni: Juventus sempre impunita

La Juventus non è solamente l’unico club a rappresentare l’Italia in Europa, non è solo la squadra attualmente in testa al campionato con un distacco sulle inseguitrici di 8 e 17 punti; la Juventus è anche senza dubbio la squadra più chiacchierata nonchè la causa scatenante di numerose ingiustizie sportive che si abbattono sulle squadre altrui.

Questa è stata la reazione a caldo dell’ambiente giallorosso in seguito alla squalifica di quattro giornate inflitta a Mattia Destro per il pugno rifilato ad Astori ieri in occasione del match Cagliari-Roma. Rettifichiamo: per la “manata” rifilata da Destro ad Astori, cosi come è stata definita dall’entourage del giocatore, da alcuni giornalisti e tifosi.

La nemica Juventus, la squadra da battere, colei che sicuramente nella decisione di Tosel lo zampino ce l’ha messo. Alcuni non hanno infatti tardato ad insinuare che la squalifica di Mattia Destro è sopraggiunta a causa della famosa sudditanza degli arbitri nei confronti dei bianconeri. Insomma, a quanto pare in molti ancora non si sono accorti che non scorre proprio buon sangue tra la Juventus, la classe arbitrale e la giustizia sportiva. Come dimenticare infatti le polemiche nate dalla frangia di tifo bianconera proprio nei confronti del giudice sportivo Tosel, il quale punì le curve bianconere con due turni di squalifica in seguito ai cori di discriminazione territoriale e i cori dei bambini definiti “razziali” con 5.000 euro di multa.

Anche Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma ha espresso tutta la sua perplessità riguardo alla decisione circa il fallo di Destro ai danni di Astori. Una squalifica “sconcertante” che fa seriamente dubitare sulla serietà e la veridicità della giustizia sportiva italiana. Reazione aspra anche da parte di Fabio Caressa, giornalista sportivo sulle reti Sky. Al termine della gara disputata tra Cagliari e Roma, Caressa si è lasciato andare ad un lungo sfogo nel quale ha chiaramente sostenuto che, dal canto suo, l’attuale giudice sportivo andrebbe sospeso e sostituito con qualcuno di maggiore competenza.

Infine c’è chi si è appellato nuovamente alla Juventus dichiarando che, a differenza dei giocatori giallorossi, quelli bianconeri rimangono spesso impuniti, chiaro sintomo di favoritismo della classe arbitrale nei confronti dell’undici di Antonio Conte. I tifosi bianconeri ricorderanno invece, tra gli episodi, il mancato rigore in seguito all’evidente fallo di mano di Antonelli in occasione di Genoa-Juventus e, d’altro canto, anche il semplice cartellino giallo dato ad Immobile in seguito alla brutta entrata sulla caviglia di Tevez nel derby disputato nel girone di andata; sintomo che le ingiustizie arbitrali albergano ovunque e non solo in casa Roma, sempre che di ingiustizia si tratti.

Tornando a Mattia Destro, scontate le quattro giornate di squalifica, l’attaccante giallorosso tornerà in campo proprio contro la Juventus. Nessuna punizione per il tesserato da parte della Roma che, al contrario presentarà ricorso alla giustizia sportiva. Diversa invece la posizione di Cesare Prandelli, ct della Nazionale Italiana: la cattiva condotta di Destro costerà all’attaccante la mancata convocazione per lo stage della Nazionale del prossimo 14 e 15 aprile.

 

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