Le statistiche di questi primi cinque match del Milan evidenziano che la difesa regge bene: sono, infatti, d

Il momento di forma del Milan è abbastanza notevole: infatti, i rossoneri hanno vinto due partite di fila con un’autorevolezza degna di una squadra che punta al piazzamento in Champions League. Dopo la partita contro la Samp abbiamo analizzato il centrocampo milanista criticandone lo scarso rendimento. I problemi in mediana non sono stati totalmente superati, ma il Milan in questo momento può contare sull’eccellente rendimento della sua retroguardia che sta dando tante soddisfazioni a Montella e soprattutto sta rendendo meno visibili i difetti che questa rosa continua ad avere.

Ieri sera il Milan è sceso in campo con tre difensori su quattro nati negli anni Novanta, dato non da poco in un momento storico in cui i giovani italiani fanno fatica a trovare spazio in Serie A. È questa la linea verde che Montella sta portando avanti e che, almeno in difesa, sta dando risultati importanti: infatti, Calabria è stato uno dei migliori in campo in assoluto, De Sciglio, pur non essendo tornato sui livelli degli inizi di carriera, ha giocato una partita solida e Romagnoli sta crescendo sempre di più.

I giovani sono la fortuna di una società, ma in campo un po’ di esperienza non guasta mai e, infatti, in questo avvio di stagione anche Paletta ha dato un apporto importantissimo. Non sarà al livello di un Thiago Silva o Nesta, ma in questo Milan non sfigura affatto, con buona pace di tifosi troppo ”viziati”.

Come è noto, in Italia è la difesa a determinare i successi di una squadra e la crescita della retroguardia rossonera tornerà molto utile a Vincenzo Montella  che ancora fatica a far giocare la squadra come il suo credo calcistico vorrebbe a causa di un centrocampo che è ben lontano da quello da lui allenato alla Fiorentina.

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