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Col pareggio contro la Fiorentina terza partita senza subire gol, ma i nuovi acquisti restano tutti in panchina

Sette punti in sette giorni: si potrebbe descrivere parodiando il titolo di un celebre film il lavoro di Montella al Milan nell’ultima settimana. Dopo la sconfitta di Udine la squadra rossonera sembra aver trovato la quadra rapidamente, ha sistemato la difesa che è diventata un fortino (merito di Donnarumma, ma anche dell’intesa tra i centrali) ed è riuscita a fare punti ovunque nonostante arbitraggio non certo favorevoli (nelle ultime 4 partite prima di Firenze, al Milan è sempre mancato un rigore netto, come conferma la moviola della Gazzetta che esce il lunedì).

Il rovescio della medaglia, però, è che la rosa titolare di Montella finora pare bocciare in pieno il mercato estivo: in attesa del rientro dall’infortunio di Mati Fernandez, tra titolari e rincalzi si preferisce scegliere i ragazzi della primavera (interessante la crescita di Calabria, in questo senso) piuttosto che i nuovi acquisti. Sosa, Vangioni, Lapadula e Gomez hanno finora giocato pochissimo, se non per nulla, e sono avanzati ragazzi come Locatelli o tornati alla ribalta giocatori come Honda e L. Adriano. Sembra davvero che il Milan avesse in casa tutto ciò di cui aveva bisogno, e che Galliani chiuderà con un flop la sua ultima campagna acquisti per la squadra rossonera.

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