Strage a Parigi, Damiani: “Salvato da una porta aperta”

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Solo chi era presente ieri sera allo Stade de France per assistere a Francia-Germania può raccontare i momenti di terrore vissuti per la strage terroristica a Parigi. E così succede per Oscar Damiani il noto procuratore che era presente sulle tribune e che ha vissuto tutto in prima persona, salvandosi come svela lui stesso grazie a una porta aperta.

ATTENTATI PARIGI, DAMIANI: SEMBRAVANO PETARDI”

Così Oscar Damiani racconta quello che ha vissuto in prima persona partendo dalle esplosioni che all’inizio sembravano petardi: “Era sembrato in primo momento solo un petardo, uno dei tanti che sentiamo nei nostri stadi. Nessuno dentro lo stadio ha pensato a un attentato”. Ma la realtà era ben diversa da quella immaginata tanto che lo stesso Damiani ha ancora il terrore negli occhi quando svela come si è messo in salvo: “Ci avevano detto che le porte erano chiuse, ma ne ho trovata una aperta e sono scappato via, non so come, ma ho avuto la fortuna di trovare un taxi dieci minuti prima che finisse la partita e sono scappato in albergo, mentre tutta Parigi era in preda alla pazzia. Per strada non c’era niente: né persone, né macchine”.

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