Svincolati 2016: i migliori Affari a costo zero

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Sarà un’estate bollente per il calciomercato: oltre ai petroldollari degli sceicchi e ai milioni di sterline dei diritti tv delle squadre inglesi, numerosi sono gli affari a costo zero del 2016, per squadre, come quelle italiane, che non possono permettersi cifre astronomiche. Molti sono coloro che a giugno potrebbero cambiare casacca, ce n’è per tutti i gusti: grandi stelle, ormai spente, ex future promesse, giocatori che si sono persi nel limbo della mediocrità senza mai fare il salto di qualità; tuttavia, con loro si potrebbe costruire una squadra di tutto rispetto.

Tra i pali: Victor Valdes, di proprietà dello United, in prestito allo Standard Liegi, dopo essere stato protagonista in Champions e averla vinta con il Barcellona 3 volte il suo rendimento è in calando, ma può ancora dire la sua; se si vuole un’alternativa, si potrebbe puntare su Steve Mandanda, una vita o quasi con il Marsiglia (dal 2007), ma problemi con la società per il rinnovo, potrebbero liberarlo a giugno, un affare, visto la sua relativa giovane età (31 anni), rispetto alla vita professionale media nel suo ruolo.

La linea difensiva potrebbe essere formata da nomi di spicco, anche se in là con l’età: Patrice Evra sta pensando all’offerta di rinnovo della Juventus, dovesse rifiutarla, non sarebbero poche le richieste per lui, che ha sempre assicurato prestazioni di alto livello; per la fascia sinistra potrebbe liberarsi anche Scherr Maxwell, terzino di 34 anni, attualmente in forza al PSG, ma che è in procinto di liberarlo, al pari di  Gregory van der Wiel, terzino destro, di soli 28 anni, chiuso sulla fascia di competenza da Marquinhos e Aurier: piace molto all’Inter. Altro terzino destro che, invece, potrebbe lasciare il Bel Paese e Maicon Douglas, in forza alla Roma, ma i numerosi infortuni ne hanno condizionato la stagione; non è più giovane e la condizione fisica non da garanzie, ma, se sta bene, diventa una spina nel fianco per qualunque avversario. Come Maicon, anche Martin Caceres, un jolly difensivo, capace di ricoprire tutti i ruoli del reparto, il che ne aumenta l’appetibilità, potrebbe lasciare l’Italia a fine stagione, anche se c’è un interessamento del Napoli. Nicolas N’Koulou sarebbe un ottimo affare per chi cerca un difensore anche per il futuro, visto i soli 26 anni e la volontà di cambiare aria già dallo scorso anno. Il nome di spicco, rimane quello di John Terry, leader e capitano del Chelsea, per 16 stagioni, sembra in procinto di lasciare i Blues, macon l’arrivo di Conte chissà.

Il centrocampo è occupato da molti giocatori ex Milan: tra tutti Mathieu Flamini, in forza all’Arsenal, ma non rientra più nei piani di Wenger, perciò la sua esperienza (32 anni) potrebbe essere a disposizione di un altro allenatore la prossima stagione; ex futura promessa, mai esplosa definitivamente, Yohann Gourcuff, al Milan nel 2006, è in forza al Rennes, ma il suo contratto scade a giugno e a soli 29 anni potrebbe rivelarsi un buon affare. Non solo ex, chi, oggi, al Milan ci gioca è Riccardo Montolivo, 31 anni, sta trattando il rinnovo, ma non è detto che la società glielo conceda. Come lui Kevin Prince Boateng, tornato a gennaio a Milano, ma ancora di proprietà dei tedeschi dello Schalke 04, che potrebbero liberarlo a fine stagione; il Milan ci sta pensando. Altra futura promessa mai sbocciata è, invece, Ricky Alvarez, oggi alla Samp, ma un passato in nerazzurro; con i blucerchiati si sta trattando per un triennale, ma, nel caso, non andasse in porto la trattativa, sarebbe libero a parametro zero. A completare la mediana due giocatori di origini nordafricane: Hatem Ben Arfa e Soufiane Feghouli; il primo, discontinuo, motivo per cui non ha mai dimostrato tutto il suo talento, ha solo 29 anni, l’età è dalla sua e il Milan ci sta pensando; il secondo, solo 26 anni, ha avuto una stagione travagliata a causa degli infortuni, che non ha spaventato le sue contendenti, la Premier e l’Inter.

In attacco passato e presente del calcio italiano si incontrano: Fernando Torres, oggi all’Atletico Madrid, è stato uno degli attaccanti più forti del mondo, ma dopo le esaltanti stagioni a Liverpool, le sue prestazioni sono in calo, a parametro zero, nonostante i 32 anni resta ancora un affare; Mauricio Pinilla, impressionanti doti atletiche, purtroppo non è riuscito ad imporsi come avrebbe voluto, ma ancora oggi, pur se a 34 anni, resta un ottimo affare low cost. Dulcis in fundo, però, due mostri sacri del calcio la fanno da padrone: Francesco Totti, intenzionato a continuare a giocare, nonostante i suoi 39 anni, sta vivendo nella sua Roma uno dei momenti più bui della carriera, messo ai margini dall’allenatore, chissà non stia meditando di cambiare aria (un sacrilegio, dopo 24 anni in giallorossi). Chi, invece, non si è mai fatto problemi nel cambiare maglia è Zlatan Ibrahimovic, perla del mercato 2016: la differenza con gli altri è che, a giugno, sarà lui a decidere dove andare, anche perché, nonostante i 34 anni è ancora capace di spostare gli equilibri di un campionato, perciò di gente disposta a ricoprirlo d’oro ce n’è, l’unica cosa che gli manca è la Champions, dovesse vincerla col PSG, non sarà più un problema di soldi….il conto alla rovescia è già iniziato.

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