Talent scout: Romario Baldé, il nuovo talento del Benfica

Nato nel Natale di sedici anni fa, Romario Baldé è uno dei tanti ragazzini africani che ogni giorno lottano per la vita.
La sofferenza, la fame e la sete fanno parte del dna di queste persone che cercano in qualche modo di trovare un piccolo spiraglio di luce nel caos e nel buio in cui vivono.

Romario è nato il giorno di Natale e forse il bambino Gesù ha voluto regalargli il grande talento di essere un calciatore forte e dotato. Tutto questo gli ha permesso di “fuggire” dalla Guinea Bissau per trasferirsi in Portogallo, dove il Benfica gli ha offerto scuola e alloggio.

estadio da luz

Fra circa due settimane compirà diciassette anni, ancora un anno per diventare maggiorenne, ma Baldé possiede già un contratto da professionista ed è uno dei più forti della primavera del Benfica. Nella Uefa Youth League ha trascinato la sua squadra sino alla qualificazione con tre reti e due assist. Fra i talenti emergenti è sicuramente uno dei più forti, un’ala destra fluidificante dotata sia di dribbling che di corsa e tiro.

Sebbene il Benfica voglia tenerlo ancora a lungo, Romario Baldé potrebbe essere un ottimo acquisto di prospettiva, perchè se a sedici anni ha questi numeri, a venti sicuramente diventerà un fenomeno.
L’Italia non dovrebbe tentennare, giocatori di questo calibro costituiscono un ottimo investimento per il futuro e dovrebbero essere presi sin dalla più giovane età.

Leggi anche–> Talent scout: Alberto Moreno del Siviglia
Leggi anche–> Talent scout: Marco Fabian, oro olimpico Londra 2012