Ternana-Pisa, Rinviata: il Motivo

La società nerazzurra è in gravi condizioni finanziarie. La Lega Serie B ufficializza il rinvio.

VOTA QUESTA NOTIZIA

Inizia col piede sbagliato la Serie B: la partita Ternana-Pisa, in programma domani alle ore 20:30, è stata rinviata ufficialmente a causa dei problemi societari della squadra toscana.

La notizia era già nell’aria ma l’ufficialità è arrivata poco fa da parte della Lega Serie B che, attraverso il proprio sito, ha comunicato il rinvio:

Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B;

– in virtù di quanto disposto dall’art. 28.2 dello Statuto LNPB;
– considerata la straordinarietà della situazione che tutt’ora riguarda la società A.C. PISA 1909 s.s.r.l.;
– considerata la diffida datata 24.08.2016 indirizzata alla società A.C. PISA 1909 s.s.r.l. da parte dei calciatori della medesima, richiamante i diritti sanciti dall’art.7.1. dell’Accordo Collettivo FIGC/LNPB/AIC in vigore;
– considerato l’approssimarsi della prima giornata del Campionato, in programma per domani, sabato 27 agosto 2016; – d’intesa col Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio;
– d’intesa con i componenti il Consiglio della Lega Nazionale Professionisti B;
– sentita l’Associazione Italiana Calciatori;
– sentito l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive; dispone il rinvio della gara TERNANA – PISA del Campionato di Serie B ConTe.it s.s. 2016/2017, programmata per il giorno 27 agosto 2016, ad altra data che verrà fissata dalla Lega Nazionale Professionisti B.

La Lega Nazionale Professionisti B invierà alla Procura federale una relazione completa in riferimento ai fatti verificatisi”.

Le motivazioni

Non una bella estate per il Pisa che si ritrova con una grave situazione finanziaria e societaria a pochi giorni dal suo ritorno nella serie cadetta. A complicare le cose è il presidente del club nerazzurro, Fabio Petroni, che pochi giorni fa aveva rifiutato l’offerta da parte del fondo di Dubai con a capo l’imprenditore Pablo Dana nonostante quest’ultimo avesse alzato l’offerta a 6,25 milioni venendo così incontro alle richieste della dirigenza toscana (la quale si aspettava almeno 6,50 milioni). Un rifiuto sconcertante che aveva mobilitato anche il sindaco della città e aveva spinto Pablo Dana a non continuare la trattativa.
Come se non bastasse, è arrivato in giornata anche l’esonero del tecnico Colonnello, assente da giorni agli allenamenti e gli stessi giocatori, dopo il terzo giorno di fila senza staff tecnico, avevano minacciato la società di scioperare e non presentarsi quindi alla partita contro la squadra umbra.

E non è finita qua: secondo il Prefetto Visconti, l’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, stadio in cui i nerazzurri disputano le gare casalinghe, è inagibile e la società dovrà trovare un altro impianto nel caso in cui i lavori non inizieranno il prima possibile.

La risposta della Ternana

Non si è fatta attendere la risposta del club umbro che esprime tutto il suo disappunto in una nota sul proprio sito ufficiale:

“La Ternana Calcio in merito alle notizie riguardanti un ipotetico rinvio della gara prevista per domani contro il Pisa, si oppone fermamente a tale ipotesi perché illegittima ed in violazione dei superiori principi sulla regolarità del campionato che non permettono provvedimenti a salvaguardia di singole posizioni ma solo a tutela dell’interesse generale. Una trattativa per la cessione delle quote di una Società non può e non deve rappresentare un fatto che metta in discussione la disputa di una gara secondo calendario. Il Pisa Calcio ha ottenuto la licenza nazionale per partecipare al campionato di Serie B con l’attuale proprietà che, evidentemente, per la Figc aveva tutti i requisiti per partecipare a tale torneo, nel quale tutte le partecipanti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Tali insormontabili valori e principi non potranno certo essere disattesi in questa circostanza. La Ternana intende pertanto iniziare regolarmente il campionato anche a salvaguardia del lavoro di tutti i propri dipendenti che hanno lavorato duramente per la preparazione della prima giornata di campionato che intendiamo disputare nel giorno e nell’ora stabiliti dal calendario”.

Leggi anche: