Ternana, Zadotti arrestato: presidente ai domiciliari per truffa

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È stato arrestato, questa mattina nella sua abitazione di Roma, il presidente della Ternana, Francesco Zadotti. L’arresto del patron del club di Terni non è correlato, fortunatamente e secondo quanto emerso dalle notizie ad esso relative, al calcio, l’accusa è di truffa nel settore dei rifiuti.

L’operazione denominata “Vento di Maestrale” è scattata questa mattina, all’alba, e ha portato agli arresti domiciliari il presidente Zadotti e altre otto persone fermate questa mattina tra Viterbo, Roma, Terni e Latina. Le accuse, come anticipato, sono quelle di truffa, frode in pubblica fornitura, falso materiale, falso ideologico e abuso d’ufficio. Oltre ai nove arresti, inoltre, le forze dell’ordine hanno sequestrato anche un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti sito a Casale Bussi, in provincia di Viterbo, e gestito dalla società “Ecologia Viterbo Srl” e stanno proseguendo delle perquisizioni in uffici amministrativi di alcuni enti pubblici implicate nel settore dei rifiuti.

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