Thohir alla Gazzetta dello Sport: "Soddisfatto di come cresce l'Inter"

In una lunghissima intervista rilasciata in esclusiva alla Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Inter Erick Thohir ha risposto a tante domande sui più svariati argomenti. Riorganizzazione societaria, Mazzarri, Moratti, mercato e obiettivi stagionali sono stati i temi più toccati dal tycoon indonesiano che ha spiegato nel dettaglio a che punto si trova il processo di crescita societario della sua Inter nell’ottica di riqualificazione che il nuovo proprietario ha dato al club dopo il suo arrivo.

Con queste parole Thohir ha aperto la sua intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport“Ho sempre creduto che serva un gruppo forte, dentro e fuori dal campo. Ai dirigenti che già c’erano e che stanno facendo benissimo, abbiamo aggiunto gente come Michael Bolingbroke, Claire Lewis, Dan Chard e Luca Innocenti. Scelti non perché sono miei amici, ma per una carriera ricca di successi. Se poi mi chiede se sono soddisfatto, le dico di sì ma che è presto per tirare conclusioni. Vedremo i primi risultati nel giro di un paio di mesi. Nel calcio non ci sono certezze. Dovremo lavorare duro, dare il meglio. Potrebbero esserci altri nuovi innesti, ma a volte è giusto far crescere di posizione anche chi era già parte del gruppo. Ausilio è l’esempio più lampante”.

Michael Bolingbroke
Michael Bolingbroke, uno degli innesti di Thohir a livello dirigenziale

Lunedì 28 luglio, a Washington, c’è stato un maxi vertice con tutto lo staff dirigenziale per gettare le linee guida del progetto societario delle prossime stagioni. Ecco, in breve, un piccolo resoconto dello stesso Thohir“E’ stato un confronto importante. Intanto perché alcuni dirigenti ancora non si conoscevano tra di loro. Abbiamo gettato le basi di un progetto triennale in cui voglio che tutti si sentano coinvolti, sapendo cosa fanno gli altri. Siamo molto chiari a livello di obiettivi e di cose da migliorare”. Al vertice, però, si è notata l’assenza della famiglia Moratti. Nessun problema, nonostante i rumors, per Erick Thohir che ai giornalisti della Gazzetta dello Sport spiega così il rapporto con i soci: “Moratti è davvero importante, ma ora devo rispettare la sua posizione. Ora preferisce non interferire con le mie decisioni. Ma che sia sempre lì lo dimostra il fatto che quando qualcuno attacca la società lui è pronto a reagire, a prendere posizione. E’ stato il leader del club per 18 anni, anche io farei come lui. Poi è vero che a volte ci sono delle divergenze, ma l’importante è confrontarsi su tutto. E spesso dagli scontri nascono soluzioni vincenti per il club. Se litighi per qualcosa, vuol dire che ci tieni”.

Leggi anche–> Thohir: “Tifosi tranquilli, abbiamo grandi ambizioni per il futuro”

Leggi anche–> Calciomercato Inter, Thohir: “Non parliamo solo del Chicharito con lo United”

Leggi anche–> Thohir: “Prenderemo altri due giocatori” 

Leggi anche–> Thohir a Mazzarri: “Ha la mia fiducia, vada avanti così”

Leggi anche–> Thohir contro De Laurentiis: “La smetta di parlare di noi”