Calciopoli: Luglio di 3 anni fa la "Relazione Palazzi" contro l'Inter

«E’ il caso di rilevare che la società Internazionale F.C. di Milano, oltre che essere interessata da condotte tenute dal proprio Presidente che, ad avviso di questa Procura federale, presentano una notevole rilevanza disciplinare per gli elementi obiettivamente emergenti dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta essere, inoltre, l’unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare… …Dalle carte in esame e, in particolare, dalle conversazioni oggetto di intercettazione telefonica, emerge l’esistenza di una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, intercorsi fra il Presidente della società INTERNAZIONALE F.C. ed entrambi i designatori arbitrali, Paolo BERGAMO e Pierluigi PAIRETTO, fra i cui scopi emerge, fra l’altro, il fine di condizionare il settore arbitrale. 57 La suddetta finalità veniva perseguita sostanzialmente attraverso una frequente corrispondenza telefonica fra i soggetti menzionati, alla base della quale vi era un consolidato rapporto di amicizia, come evidenziato dal tenore particolarmente confidenziale delle conversazioni in atti »

Sono passati giusto 3 anni dalla relazione sopra riportata nota come “Relazione Palazzi” dal nome del procuratore federale che l’ha stilata. Questo documento cambiò la storia di calciopoli affermando che nello scandalo del 2006 l’unica colpevole non era la Juventus di Luciano Moggi anzi da ciò emerge che anche altre società furono coinvolte tra cui l’Inter. Purtroppo la relazione scritta da Palazzi non fu mai usata in un ideale processo poichè le telefonate che riguardavano l’Inter furono occultate e emersero alla luce soltanto nel 2009 quando fu troppo tardi per evitare la prescrizione.

Nonostante la relazione non abbia consentito l’applicazione della giustizia sportiva, almeno ha ridisegnato lo scandalo Calciopoli poichè nessuno può ignorare da 3 anni a questa parte che anche l’Inter poteva essere accusata di “illecito sportivo” , infatti lo stesso Palazzi scrive : “dalle carte in esame e, in particolare, dalle conversazioni oggetto di intercettazione telefonica, emerge l’esistenza di una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, intercorsi fra il Presidente della società INTERNAZIONALE F.C. ed entrambi i designatori arbitrali, Paolo BERGAMO e Pierluigi PAIRETTO, fra i cui scopi emerge, fra l’altro, il fine di condizionare il settore arbitrale. 57 La suddetta finalità veniva perseguita sostanzialmente attraverso una frequente corrispondenza telefonica fra i soggetti menzionati, alla base della quale vi era un consolidato rapporto di amicizia.”

Nonostante tutte queste prove schiaccianti, la prescrizione salvò l’Inter e con essa anche lo scudetto del 2006 che tutt’oggi è presente nell’albo d’oro dei nerazurri che se fossero stati indagati forse sarebbero ripartiti dalla B come la Juventus e dunque non avrebbero vinto i titoli successivi.

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