Top e Flop, Milan-Palermo 3-2: Bacca super, De Sciglio bocciato

Torna il campionato e torna, per tutti i tifosi rossoneri e non, la rubrica Top & Flop, questa volta analizzando da vicino i buoni e i cattivi  dell’anticipo serale della 4^ giornata di campionato, che regala al Milan una pirotecnica vittoria nel segno di Carlos Bacca: Milan-Palermo, conclusosi con il risultato di 3-2, offre ai tifosi e agli addetti ai lavori notevoli spunti di riflessione, a cominciare proprio dalla prestazione super di El Peluca, autore di una doppietta, senza tralasciare le note stonate, come la pessima prova di Mattia De Sciglio, che ancor più ha fatto ben figurare l’esordiente Calabria.

Top:

Carlos Bacca 8,5: E’ lui la stella indiscussa della serata di San Siro: accende il pubblico con un gol chirurgico, coordinandosi alla perfezione da fermo e lasciando di sasso Sorrentino. Il raddoppio, che firma il 3-2 finale, è un colpo di testa da centravanti di razza purissima. Erano anni che non si vedeva un attaccante del genere al Milan.

Giacomo Bonaventura 7: Dopo aver trascorso una settimana nell’elenco dei cattivi, “Jack” Bonaventura torna a fare quello che sa fare meglio: corsa, pressing, e soprattutto fantasia, come dimostrato dalla punizione magistrale (da lui stesso procurata) con cui firma il momentaneo 2-1. Sulla trequarti due spanne sopra Keisuke Honda.

Juray Kucka 6,5: L’ex Genoa bissa l’eccellente prestazione del Derby confermando di essere per ora e al netto delle spese (solo 3 mln di euro) il miglior colpo di mercato del Milan. In mezzo al campo è una roccia, capace però di smussarsi come dimostrato dalla pennellata che disegna per Bacca in occasione del 3-2 finale. Sorpresa.

Davide Calabria 6,5: Personalità da urlo e prestazione da incorniciare per questo baby rossonero lanciato in corsa da Mihajlovic per sostituire l’infortunato Abate. Propizia il gol del vantaggio e disputa un’eccellente prova in fase difensiva.

Flop:

Mattia De Sciglio 4,5: Ad essere onesti l’impressione è che il buon Mattia faccia fatica a reggere la pressione e soprattutto i pesanti paragoni (Tassotti) ai quali forse non è abituato. Frastornato e confuso sbaglia su entrambi i goal del Palermo, incidendo poco anche in fase di spinta.

Luiz Adriano 5,5: Il brasiliano, che fatica a trovare la via del gol (1 rete in 4 presenze), disputa una partita leggermente sottotono rispetto al Derby. Poche occasioni da goal, ma in compenso nulla si può dire sull’impegno e il sacrificio con i quali aiuta la squadra a salire.

Diego Lopez 5: Nonostante tutto anche ai migliori capita di sbagliare, e questa volta è toccato a Diego Lopez. Superlativo sul finire del primo tempo, ma il primo goal del Palermo è un errore veniale del portiere spagnolo (che condivide la responsabilità con De Sciglio), che esce in presa in maniera scoordinata e scomposta lasciando la porta sguarnita. Incolpevole sul 2-2 dei rosanero.

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