Torino, Mihajlovic cerca il supporto del tifo: allenamento a porte aperte

Dopo il pesante pareggio con il Verona l’allenatore dei granata cerca di risollevare l’umore dei giocatori con l’affetto dei tifosi.

Dopo un inizio di stagione promettente arrivano due bocconi amari in poco tempo per il Torino: la sconfitta nel derby e il pareggio arrivato negli ultimi minuti con il Verona. Ora la paura di Sinisa Mihajlovic è che i suoi giocatori perdano l’entusiasmo che avevano recentemente trovato, facendo riaffiorare la fragilità psicologica ereditata dalla stagione passata. Per evitare ciò il tecnico punta sull’affetto che i tifosi granata non hanno mai fatto mancare alla squadra.

Dopo la pausa di 24 ore concessa ieri ai giocatori per recuperare le forze prima di iniziare l’allenamento in vista dell’incontro che si terrà domenica 15 ottobre con il Crotone, oggi la sessione pomeridiana di allenamento, conclusasi poco fa, è stata a porte aperte. Chi avesse desiderato vedere l’allenamento ha potuto accedere dai cancelli di via Filadelfia alla tribuna coperta, l’unica aperta per questioni di sicurezza.

Già 30 minuti dopo l’inizio dell’allenamento, quando i giocatori erano ancora in palestra, molti tifosi hanno iniziato a riempire la tribuna. Dopo che il campo è stato preparato, i granata vengono divisi in due gruppi per lavorare sulla gestione della palla mentre Berenguer e Iago si allenano in porta con Ichazo. Mihajlovic mette Boye al posto di Belotti per vedere come se la cava.

La sessione si conclude con gli esercizi atletici dopo la partitella sette contro sette a campo ridotto, durante la quale Valdifiori si distingue mettendo in rete un grande gol. In questo link, ecco la galleria completa dell’allenamento di oggi del Torino.