Torino-Milan 1-1, Cerci: "I Fischi una pugnalata alle spalle"

A Torino Alessio Cerci ha vissuto gli anni più importanti della sua carriera calcistica e i colori granata sono rimasti nel suo cuore nonostante le due strade si siano separate. Non c’è da sorprendersi dunque se i fischi della Maratona rivolti a Cerci durante Torino-Milan hanno ferito nel profondo il giocatore che su Facebook li ha definiti come “una pugnalata alle spalle”, sicuramente inaspettata e per questo ancor più”letale”.

Al minuto 88 di Torino-Milan, quando mister Mihajlovic ha effettuato la sua ultima sostituzione facendo uscire Cerci per far posto a Honda, la Maratona dell’Olimpico ha rivolto dei fischi al suo ex beniamino, fischi che sono stati ritenuti eccessivi anche da mister Ventura e che hanno colpito al cuore Cerci, ancora legato a quei colori, a quella squadra e a quella tifoseria. “Martin Luther King – scrive Cerci su Facebookdiceva: ‘Non ci può essere profonda delusione dove non c’è un amore profondo’. Ecco, provo a consolarmi così”.

I fischi della Maratona sono la pugnalata alle spalle che mai mi sarei aspettato .Martin Luther King diceva che non ci…

Posted by Alessio Cerci on Domenica 18 ottobre 2015

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