Torino-Milan Formazioni, Mihajlovic tra 4-4-2 e 4-3-3

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C’è aria di cambiamento in casa Milan. Dopo la figuraccia contro il Napoli, i rossoneri vogliono rialzarsi e per far sì che il Diavolo porti a casa la vittoria in Torino-Milan, Mihajlovic studia formazioni e moduli che potrebbero far cambiare rotta alla propria squadra: 4-4-2 o 4-3-3? È questo il dubbio principale che il serbo dovrà risolvere nei prossimi giorni. Scelto il modulo, infatti, gli interpreti verranno da sé.

Il 4-4-2 è il modulo che Silvio Berlusconi ha consigliato a Mihajlovic nelle otto regole dettate durante il colloquio tenutosi tra i due nei giorni scorsi, ma il serbo non sembra essere entusiasta. Provato il 4-3-3 nella prima parte di Monza-Milan e il 4-4-2 nella seconda, il tecnico dei rossoneri pare essere più propenso a utilizzare anche in Torino-Milan il primo e non il secondo.

Tuttavia con il 4-4-2 il Milan avrebbe, con il blocco da 4 a centrocampo, minore probabilità di subire gol, problema questo non indifferente per i rossoneri; il 4-3-3 però è un modulo che Mihajlovic conosce bene perché più volte utilizzato alla Sampdoria e con Cerci (o Balotelli qualora recuperasse dalla pubalgia), Bacca e Bonaventura in attacco potrebbe regalare importanti soddisfazioni ai rossoneri.

4-4-2 o 4-3-3? Mihajlovic dovrà risolvere questo dubbio nei prossimi giorni. Una cosa però è certa: contro il Torino non sarà 4-3-1-2.

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