Totti-Spalletti, la Roma in Champions grazie ai Gol del Pupone

“Ci vogliono 30 minuti, ce ne metterò 10”: quelli che bastano a Totti (come a Mr. Wolf in Pulp Fiction), in campo all’86’ dopo il litigio con Spalletti. La Roma va in Champions grazie ai due gol del pupone in cinque minuti, un Olimpico in delirio e una partita, quella col Torino, che da maledetta acquisisce le stimmate della santità. Ci sono serate magiche, che ci restituiscono la vera essenza del calcio: quella di ieri ne é un esempio. Ci sono, però, serate storte, dettate da pomeriggi storti, come quando il capitano giallorosso e il suo allenatore rilasciavano due interviste antitetiche nello stesso momento, con Totti che, poi, da possibile titolare era diventato, contro il Palermo, spettatore in tribuna, come da piccoli in punizione dietro la lavagna.

“MI CHIAMO TOTTI, RISOLVO PROBLEMI” – Il posto del numero 10 romanista é dentro al campo e da nessun’altra parte. Tre giorni fa a Bergamo era subentrato e anche lì aveva firmato il gol decisivo per il 3-3 contro l’Atalanta: poi, un altro litigio, con tutti i retroscena del caso, tra cui le partite a carte notturne. É Totti, però, la vera carta vincente per Spalletti, con il tecnico toscano che lo manda in campo all’86’, con la squadra sotto 1-2. Un affronto per la storica bandiera, neanche dieci minuti per lui, se non fosse che gliene bastano cinque per segnare con una zampata il gol del pareggio e poi tramutare in rete il rigore (inesistente) del 3-2. Anche qui, il destino. Quando Totti sedeva ancora in panchina, Calvarese aveva sorvolato su due rigori nettissimi per i giallorossi: era già scritto da qualche parte, in qualche copione impolverato, che il penalty decisivo poteva calciarlo solo il pupone, e nessun altro.

METTERE TOTTI AL CENTRO DEL VILLAGGIO – Come ne escono i due protagonisti della querelle? Totti da eroe: entra e ha la forza di ribaltare da solo una partita maledetta, sotto la sud e con l’entusiasmo di un ventenne. Spalletti deve fare mea culpa: Totti non può giocare solo gli ultimi cinque minuti, i tifosi lo vogliono in campo per una frazione più lunga e serve trovare una mediazione per il bene della squadra. Lunedì c’é la partita che può valere una stagione, con i giallorossi che si giocano le chanches per il secondo posto ospitando il Napoli. Non sappiamo se e quanti minuti giocherà Totti, ma é certo che sarà scritto un nuovo capitolo della magnifica storia che lega il Pupone e la Roma: se l’epilogo sarà molto simile a quello di ieri sera, poi, é tutto da vedere.

GUARDA – LA DOPPIETTA DI TOTTI VISTA DALLA CURVA SUD (VIDEO)