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Il vincitore della decima tappa del Tour de France è Chris Froome. Grandiosa la gara del ciclista, che si è dimostrato un abile scalatore ed ha detto la sua in questa tappa davvero difficile. Ricordiamo, infatti, che si è corso su un tracciato di montagna nei Pirenei. Dopo la partenza da Tarbes, gli atleti hanno pedalato attaraverso Gardères, Morlaàs e Navailles-Angos. Dopo circa un terzo di gara ecco il passaggio da Uzein, seguito dalla prima salita di giornata, la Côte de Bougarber, 1,4 chilometri con pendenze medie del 6,2%.

Da qui gli atleti si sono sposati verso Artix e Mourenx, dopodiché eccoli affrontare la Côte de Vielleségure, una salita di 1,7 chilometri con pendenze jmedie del 5,9%. Il tratto più impegnativo, quello fino al Col de Labays, che tocca punte di oltre il 10%. Una vera e propria rampa quella che si presenta davanti gli atleti, come le varie planimetrie ci hanno mostrato. Una salita che arriva a 1600 metri, con i primo 10 km davvero impegnativi.

Subito al via la fuga di due uomini che si portano a metà gara con oltre 12 minuti di vantaggio, ma non potrà durare per sempre, infatti a 30 Km dal termine il vantaggio è già dimezzato. Come ogni tappa, grande fase di studio nei primi Km, con la vera lotta che inizia, come sempre, nel finale. All’inizio della salita comincia a spezzarsi il gruppo, con tanto uomini che si ritrovano a lavorare soli per superarla, come i migliori francesi in gara che perdono molto terreno. Tra i favoriti ecco anche saltare Vincenzo Nibali, la salita si dimostra essere davvero assassina. Per lui non c’è pace, ancora una volta fuori dai primi. Non poteva mancare Alberto Contador all’appello, anche lui sconfitto dalla salita.

Alla fine la gara è tra Froom e Quintana, gli unici veri scalatori di oggi. Il ciclista Froome, però, non ha dato scampo allo spagnolo ed ha vinto la decima tappa del Tour de France.

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