Trofeo Tim: cori razzisti contro Constant durante Milan-Sassuolo

E’ successo ancora. Dopo gli insulti a sfondo razzista dei sostenitori della Pro Patria nei confronti di Boateng, un altro giocatore del Milan è stato preso di mira da alcuni individui che non possono essere definiti tifosi, nè tantomeno persone civili. La vittima stavolta è Kevin Constant, che, al minuto 34 della partita contro il Sassuolo, dopo aver scagliato il pallone violentemente in direzione di questi individui, ha abbandonato il terreno di gioco, senza più ritornarci.

Una bruttissima vicenda che interrompe bruscamente il clima sereno del torneo; ci sono stati attimi di apprensione tra i giocatori e i giudici di gara, al punto che alcuni hanno ritenuto che l’arbitro avesse espulso il giocatore guineano. Stavolta i rossoneri non hanno seguito il compagno in tribuna, come accaduto in passato per Boateng, ed al suo posto è entrato il giovane Piccinocchi.

Constan Milan

Un avviso dallo speaker e tutto è ritornato alla normalità, vittoria del Trofeo Tim che va al Sassuolo, con Juve e Milan ancora in fase di rodaggio. E forse è così che ci si deve comportare, senza dare tanta considerazione ai pochi, pochissimi animali che rovinano l’allegria di una sfida, seguita da migliaia di persone, anche se azioni del genere non devono essere  perdonate, ma vanno punite severamente.

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