Twitter Pistocchi su Ceccarini. “Se questo è un uomo”

Il giornalista e opinionista cita Primo Levi per ribattere alle affermazioni dell'ex arbitro di Juve-Inter del 1998

Il giornalista e opinionista sportivo Maurizio Pistocchi ha espresso tutto il suo disappunto sulle parole dette a Mediaset Premium dall’ex arbitro Ceccarini sul contatto Iuliano-Ronaldo, in giornata c’era già stata la replica di Simoni, allora allenatore dell’Inter.

Le parole di Pistocchi

Il suo Tweet, “20 anni dopo, Piero Ceccarini continua a negare l’evidenza “Il mio errore? Dovevo fischiare fallo per la Juve” Se questo è un uomo (Cit. Primo Levi)” ha subito suscitato polemiche, soprattutto da parte dei tifosi juventini.

Alcuni commenti sono risultati anche eccessivamente offensivi e la polemica non accenna a diminuire, soprattutto perché il noto giornalista ex Mediaset continua la sua personalissima battaglia contro la Juventus e l’assist a porta vuota regalatogli da Ceccarini è stato raccolto e depositato in rete. Una sorta di “Guerra Santa” contro la Vecchia Signora e Luciano Moggi, reo secondo il giornalista, di aver convinto i vertici Mediaset ad allontanarlo dalla stessa azienda.

Iuliano e la difesa dell’ex arbitro 

A sorpresa ritorna su quell’episodio anche l’ex difensore bianconero Mark Iuliano. “Dopo 30 secondi ci hanno assegnato un rigore e in quel momento è scattato il terremoto. Ronaldo era troppo veloce, io ero fermo e mi sono trovato davanti a lui. Col senno di poi sarebbe stato meglio fischiare il fallo per noi e respirare, per poi tornare a giocare. Questo tipo di partite si accendono con un minimo episodio“.

Posizione condivisibile, atta a difendere l’operato dell’arbitro, e va precisato che il fallo di sfondamento non esiste nel calcio nemmeno oggi, ma il body-check, ossia fallo di ostruzione, invece sì. Inoltre nel regolamento calcistico del 1998 era considerato fallo ogni contatto fisico atto a interrompere un’azione.

La polemica è scoppiata a sole tre settimane dal big match di San Siro tra Inter e Juventus, una partita che non è mai stata banale. Dal rigore, non rigore, di Ronaldo e Iuliano, passando per il 5 maggio e successivamente per Calciopoli con Ibrahimovic e Viera passati dal bianconero al neroazzurro. Ora potrebbe aggiungersi Asamoah che sarebbe l’ulteriore goccia di una battaglia infinita. Inter-Juventus intanto è già cominciata.